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Una punta, due nel caso in cui partisse Cristiano Ronaldo. Un centrocampista, anzi due perché è il reparto che più ha bisogno di innesti, sempre che si riesca a sbloccare il mercato in uscita. Poi un difensore centrale per rimpiazzare Merih Demiral, un portiere di riserva e un terzino sinistro. Che sia un vice Alex Sandro, quello che manca da anni, anche perché il brasiliano (tutt'altro che incedibile) è a sua volta destinato a restare non avendo trovato reali offerte, pure a causa di un ingaggio da circa 6 milioni netti più la ricca quota (1,6 milioni) destinata ai suoi agenti. E in attesa di capire che fare con i vari Mattia De Sciglio, Luca Pellegrini e Gianluca Frabotta. O per meglio dire, in attesa di capire come risolvere il tema cessione di questi tre: la scelta è stata presa, l'ideale sarebbe trasformarli in tre fonti di plusvalenza, poi però comanda il mercato e non è escluso che poi Max Allegri possa essere chiamato a rigenerarli e ripescarli.

L'IDEA – Intanto si valutano opzioni per il cambio di Alex Sandro. E un'ipotesi piuttosto concreta si sta valutando grazie al sempre attivo canale con Mino Raiola, quella che conduce a Mitchel Bakker del Psg. L'esterno olandese è ancora molto giovane, classe 2000, ha un contratto in scadenza nel 2023 ma dopo due stagioni non è particolarmente contento dell'avventura al Psg né il club parigino può dirsi pienamente soddisfatto. Una situazione su cui prova a inserirsi la Juve, che medita il tentativo in prestito con diritto di riscatto. Contatti avviati, dialoghi in corso, apertura di tutte le parti in causa. Un primo passo comunque legato a tanti altri intrecci e incastri, necessari. Ma nel mirino della Juve c'è anche Bakker: lo manda Mino, tanto per cambiare.