Chiellini è la ragione necessaria. Ronaldo quella sufficiente. Chiellini è l’abnegazione, la volontà, la generosità e, oggi, la storia juventina. Ronaldo è l’esaltazione, “ciò che t’innalza” (direbbe Goethe) ma che ha bisogno di qualcosa, il lavoro degli altri, da innalzare.
Ma perché, invece, Dybala è un mito? Perché i tifosi juventini non soffrirebbero la cessione di Pjanic, Cuadrado, Douglas Costa più di tanto e invece patirebbero immensamente quella della Joya?

LEGGI TUTTO SU ILBIANCONERO.COM