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C'è Mino Raiola a Torino. E già questa è una notizia, soprattutto per la Torino bianconera. Anche perché il super agente arrivato in città martedì avrebbe pure soggiornato al J Hotel prima di riprendere la strada del suo tour europeo che non si ferma mai. Raiola alla Continassa è quindi una notizia ogni volta che si verifica, perché oltre ad aver recato visita come da programma al suo assistito Matthijs de Ligt (in isolamento invece Federico Bernardeschi) sono tanti, tantissimi i discorsi aperti e da approfondire con la dirigenza bianconera.

LO SCAMBIO – Proprio Bernardeschi è oggi un tema di grande attualità, perché c'è Raiola in regia per provare a concretizzare l'idea sempre meno pazza di uno scambio con Alessio Romagnoli. Più volte Bernardeschi è rientrato nei discorsi con il Milan pur senza scaldare particolarmente il cuore del club rossonero, ma già con Paquetà l'accordo era a un passo e ora con Romagnoli a un anno dalla scadenza (come Bernardeschi) lo scambio può mettere d'accordo tutti. Infatti se ne parla, si continuerà a parlarne.
I GRANDI NOMI – Anche a distanza ci sono in ogni caso sempre tutti i grandi temi su cui continuare a fare di volta in volta il punto della situazione. La Juve resta assolutamente alla finestra sul fronte Gigio Donnarumma per esempio, anche se la pista in questo momento non sembra praticabile e resta la fiducia su Wojciech Szczesny. Di Paul Pogba si parlerà sempre e per sempre, mentre Moise Kean resta un rimpianto e allo stesso tempo un obiettivo nel caso in cui il Psg non riuscisse a far valere la posizione di vantaggio. E poi c'è De Ligt, con la sua clausola rescissoria che può attivarsi ma per cui la Juve è pronta a fare le barricate. Proprio l'olandese potrebbe è stato il motivo della visita di Raiola a Torino. Ma la sua presenza alla Continassa non è mai casuale, è sempre una notizia.