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Non ci sono troppi dubbi riguardo al fatto che Aaron Ramsey ormai sia in rotta con il club e fuori dal progetto tecnico di Max Allegri. Tanti i giocatori cedibili della Juve, ne spicca uno che è assolutamente in vendita e che se non fosse legato da un contratto così pesante, forse avrebbe già salutato la truppa bianconera attraverso una risoluzione di contratto che in questo momento non è sostenibile per il club né tantomeno rappresenta un'opzione percorribile secondo il giocatore e il suo entourage. Comunque Ramsey dovrà lasciare la Juve, il suo infortunio muscolare ha da subito lasciato perplessi i più, un affaticamento ai flessori proprio alla vigilia della partita con la Lazio (la prima dopo l'ultima sosta internazionale) che poi non gli ha più permesso di tornare tra i convocati. I minuti giocati con la maglia del Galles sono molti di più di quelli con la maglia bianconera in questa stagione, in assoluto il rendimento con la sua Nazionale non è mai stato nemmeno paragonabile a quello altalenante e se non del tutto deludente con la Juve in questi due anni e mezzo. In estrema sintesi Ramsey è di troppo e anche lui ormai sembra aver accettato l'idea di cambiare aria, perché con Allegri non è mai scoccata la scintilla: il tecnico l'avrebbe voluto rilanciare o riciclare come regista basso, lui vuole essere sfruttato per quelle che sono le sue qualità naturali. Insomma Ramsey e Allegri non si sono presi, ora il gallese è da considerare fuori progetto, è da considerare in vendita.

IL MERCATO - Tante le situazioni che in estate erano stare presentate dai dirigenti bianconeri, ma Ramsey ha rifiutato tutto. L'ultima proposta era stata quella del Wolverhampton messa sul piatto da Jorge Mendes proprio mentre si consumava l’addio di Cristiano Ronaldo, in precedenza aveva respinto al mittente tutti gli interessi dei club di seconda o terza fascia della Premier League (Crystal Palace, Aston Villa…): niente da fare, Ramsey non voleva retrocedere in termini di reputazione di carriera, è rimasto alla Juve con il suo super ingaggio che sta facendo da zavorra anche per tutte le nuove ipotesi. Adesso la Juve apre prestito, sa anche di poter essere costretta, magari, a coprire parte dell’ingaggio.
IL SUMMIT - C'è il Newcastle ad aver mosso dei passi magari non troppo convinti, ma comunque concreti: Ramsey deve ancora sciogliere le riserve su questo progetto milionario, perché guardando la classifica della Premier ci si accorge che lo spettro della retrocessione in Championship è decisamente concreto. Comunque sia, nei prossimi giorni ci sarà una nuovo summit (a distanza) tra i dirigenti bianconeri e l'agente di Ramsey, dopo quello che si è tenuto alla Continassa nei primi giorni di dicembre. Di sicuro c'è che la storia tra Juventus e Ramsey sembra davvero giunta ai titoli di coda, non si sa ancora come ma si sa già che cosa accadrà: il gallese lascerà la Juve almeno per sei mesi.