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Contro il Palermo dovrebbe nuovamente toccare a Juan Cuadrado, assente dalla formazione titolare della Juve ormai dalla notte stregata dell'Allianz Arena. Uscito con la Juve ancora in vantaggio, sul gol di Muller e con la conseguente eliminazione dalla Champions League, si è forse conclusa lì nei fatti l'avventura del colombiano in bianconero. E ora a Cuadrado rimane poco più di un mese per lasciare quantomeno un segno indelebile nei ricordi dei tifosi juventini, magari a cominciare dalla partita col Palermo: difficile, difficilissimo infatti che ora Marotta e Paratici possano riuscire a trattenere a Torino il pupillo di Conte, dopo che negli scorsi mesi poteva anche essere strappato al Chelsea. La telenovela Cuadrado-Juve ha avuto nuovi episodi anche in questa stagione, con tanto di trattativa invernale rimandata a fine stagione per una distanza ancora troppo netta tra domanda e offerta: ed ora, con Conte di mezzo, fine stagione sembra davvero essere troppo tardi. 

CRONISTORIA E RETROSCENA – Procedendo con ordine, Cuadrado è arrivato alla Juve sulla scia della più classica delle occasioni di mercato da non lasciarsi scappare: seppur fuori dai piani tattici originari di Allegri, potendo arrivare in prestito si trattava semplicemente del miglior rinforzo possibile in termini di qualità-prezzo, con la volontà del giocatore che ha fatto la differenza anche più dell'interesse dell'Atletico Madrid disposto ad acquistarlo subito a titolo definitivo ma ad una cifra ritenuta troppo bassa dal Chelsea. E una volta arrivato a Torino, Cuadrado tra alti e bassi ha saputo ritagliarsi un posto importante fino a diventarne titolare nel momento chiave della stagione nel 4-4-2 atipico disegnato da Allegri anche, ma non sempre, in piena emergenza infortuni. Prima, tra novembre e dicembre, i contatti tra le dirigenze di Juve e Chelsea sono stati intensi per definire la cifra di quel riscatto: dalla richiesta estiva di 27 milioni, Abrahmovic aveva abbassato le pretese a 23 milioni circa a fronte di un'offerta da 15 milioni più bonus ritenuta evidentemente troppo bassa. Con una tale distanza tra domanda e offerta, le parti si erano quindi rimandate a fine stagione per riprendere il discorso. Bruscamente interrotto dall'avvento di Conte, che senza troppi giri di parole ha fatto intendere ai Blues di voler puntare su quel giocatore a lungo sognato proprio quando sedeva sulla panchina della Juve. A riguardo giungono anche le voci dalla Spagna che vedono il rifiuto del Chelsea a riprendere la trattativa con l'Atletico Madrid, come riportato nelle scorse ore da Marca. Salvo nuovi clamorosi colpi di scena ecco che il futuro di Cuadrado dovrebbe nuovamente passare da Londra, dopo appena una stagione vissuta con la maglia di quella Juve che lo ha sempre voluto e inseguito. Tanto, non troppo, mai fino in fondo. 

@NicolaBalice