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Basta un gol di Moise Kean alla Juventus per battere la Roma nel posticipo domenicale dell'ottava giornata di Serie A e chiudere definitivamente il capitolo crisi, ritornando a pieno titolo in corsa per un piazzamento Champions League a -3 dall'Inter a 7 giorni dallo scontro diretto. Una gara non priva di polemiche arbitrali, con Orsato tutt'altro che perfetto in occasione del rigore poi parato da Szczesny su Veretout. La Roma è però ancora troppo altalenante, con Mourinho che perde Zaniolo e con questo ko mantiene il quarto posto, ma vede il ritorno di Lazio, Atalanta e proprio della Juve. 

La Roma parte forte con le accelerazioni di Zaniolo che mettono in difficoltà centrocampo e difesa della Juve. Mancini è il primo a costringere Szczesny all'intervento, poi è lo stesso Zaniolo a tentare il tiro dalla distanza trovando però lo stomaco di Bonucci che incassa e crolla a terra. Nel momento peggiore della Juventus arriva però il gol che non ti aspetti perché su un traversone tagliato di De Sciglio, Bentancur e Kean svettano di testa in mezzo a Ibanez e Vina con il centrocampista che riesce a colpire di testa, trovando infine il tocco sempre di testa decisivo di Kean che sblocca la gara, esulta e manda la Juve sull'1-0.

L'infortunio al ginocchio di Zaniolo (Mourinho sceglie El Shaarawy al suo posto) e il gol bianconero sedano un po' l'offensiva della Roma che ci mette oltre 20 minuti a tornare pericolosa con Abraham che suona la carica in verticale e risveglia i suoi. Una scossa che si concretizza al 42esimo quando Chiellini commette un clamoroso errore in impostazione e manda Abraham in contropiede verticale. La punta inglese entra in slalom in area, Danilo fa una giocata togliendogli la sfera e rimette in gioco Mkhitaryan che salta Szczesny e si fa stendere prima di passare in caduta la palla di mano ad Abraham che insacca a gioco fermo. Sì perché Orsato aveva già concesso il rigore che Veretout, dopo un diverbio con Abraham, si fa però parare da uno Szczesny che rimedia e tiene i suoi in vantaggio di un gol all'intervallo.

Nella ripresa il copione non cambia con la Juve che si copre bene e ci prova in ripartenza ed è proprio dei bianconeri la palla gol più ghiotta con Bernardeschi che trova la rovesciata, parata da Rui Patricio e Kean che si fionda sulla sfera, ma calcia altissimo a porta spalancata davanti a se. Un sinistro dal limite di Bernardeschi è l'ultimo brivido che corre Rui Patricio perché la Juve arretra e la Roma aumenta il forcing per trovare il pareggio con subito Pellegrini che chiede un altro rigore dopo un contrasto sulla palla di Chiellni.

Il primo vero squillo è di Veretout che manda a lato di poco un tiro a giro dal limite. Poi è Vina a destreggiarsi nello stretto e provare il tiro in area piccola deviato in extremis da Chiellini. Infine prima Mancini, poi Pellegrini e infine Shomurodov non riescono a trovare la via del gol lasciando i tre punti alla Juventus che con questa vittoria si risolleva definitivamente, torna in corsa per un piazzamento Champions e domenica prossima contro l'Inter può agganciare i nerazzurri vincendo lo scontro diretto. Per la roma terzo ko nelle ultime 5 con il ko di Zaniolo che pesa e con tanti rimpianti per un Mourinho che vede Lazio, Atalanta e Juventus (aspettando la Fiorentina) di nuovo a un solo punto di distacco.