Ora dopo ora, l’attesa cresce. Ancora pochi giorni, poi Cristiano Ronaldo sarà presentato come nuovo giocatore della Juventus. In giornata intanto è terminato l'esilio dorato del portoghese in Costa Navarino. La causa? Troppo vento, il "Meltemi", incessante nel soffiare sull'insenatura di Romanos. Gita in gommone saltata. Così l'ex Real Madrid ha deciso di concludere anzitempo la vacanza greca ed è salito, con famiglia e amici al seguito, su un elicottero che li ha portati all'aereoporto di Kalamata, lo stesso dove martedi sono atterrati Agnelli e Mendes. Da lì, a bordo dell'aereo privato del fuoriclasse, in volo con destinazione Madrid. Nessuna paura: sarà solo una tappa di passaggio. Come è normale che sia Ronaldo passerà da quella che è stata casa sua per 9 anni per preparare i bagagli e iniziare il giro dei saluti. Non ci dovrebbero essere feste d’addio: il paventato saluto ai tifosi del Real Madrid difficilmente avrà luogo.

LA PRESENTAZIONE - Poi, tra domenica sera e lunedì mattina, la partenza per Torino.
Il giorno dell'arrivo in Italia, al momento, l’unico dubbio. Le visite mediche, in programma come di consueto allo J Medical, sono previste nella mattinata di lunedi. Possibile quindi che il portoghese sbarchi a Caselle già domenica sera. Terminati i controlli e le analisi del caso, sarà tutto pronto per il battesimo in bianconero. La festa all’Allianz Stadium, auspicata da molti tifosi, non ci sarà. La Juventus ha deciso così. Lo stile e la tradizione juventina come linea guida, sempre, anche di fronte ad acquisti, sulla carta, impossibili. Ronaldo non parlerà nell'abituale media center, ma gli verrà riservata una sala decisamente più capiente della Continassa. Alle 18.30 di lunedi avrà inizio la conferenza stampa di presentazione, in quello che sarà a tutti gli effetti il primo giorno in bianconero del fuoriclasse di Funchal. Poi, in serata, Ronaldo ripartirà con volo privato per godersi gli ultimi giorni di vacanza prima di aggregarsi alla squadra.