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Quella tra la Juventus e Maurizio Sarri è una storia d'amore che si appresta ad iniziare, con la benedizione del Chelsea: dopo quasi due settimane di attesa, tra parole e contatti, le scelte sono state fatte e il club bianconero, dopo aver aspettato l'ex allenatore del Napoli, è ora pronto a renderlo il dopo Allegri. L’accordo tra il ds bianconero Paratici e Fali Ramadani, l’intermediario che cura gli interessi di Sarri, c’è da tempo: il contratto sarà un triennale da 6 milioni più bonus a stagione. Restava da convincere il Chelsea, restio alla possibilità di liberare l'allenatore dopo solo un anno di contratto e voglioso di portare a casa una penale da 6 milioni di euro, che avrebbero dovuto pagare da Torino.

GIOVEDI' L'ANNUNCIO -Anche Roman Abramovich ha dovuto però darsi per vinto: grazie al lavoro di Ramadani e soprattutto alla promessa da parte della dirigenza inglese di liberare l’allenatore gratis, senza richiedere alcun indennizzo, dopo l’incontro tra Marina Granovskaia e il proprietario dei Blues. Oggi doveva essere il giorno per le comunicazioni ufficiali, ma l'annuncio verrà posticipato di qualche giorno, per sbrigare gli ultimi dettagli: l'ufficialità dovrebbe dunque arrivare nella giornata di giovedì, ultima tappa di un processo lungo ma per nulla intricato, nel quale le voci si sono alternate e susseguite ma la scelta era ben chiara e precisa. 

LO STAFF, C'E BARZAGLI - Nel frattempo, Sarri sta già lavorando sullo staff che lo seguirà alla Continassa: il preparatore atletico Paolo Bertelli, già in bianconero dal 2011 al 2014, agli ordini di Antonio Conte, seguito per il ruolo di vice da Giovanni Martusciello, secondo di Sarri all'Empoli ma nell’'ultima stagione all’Inter con Spalletti, o da Luca Gotti, suo collaboratore al Chelsea. Il nome nuovo è quello di Andrea Barzagli, che dovrebbe restare in bianconero. Siamo ai dettagli, insomma: Sarri e la Juve, questo matrimonio s'ha da fare. 

@AleDigio89