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Dopo la sosta, a distanza di quasi due settimane dal 'caso Ronaldo', torna a parlare Maurizio Sarri in conferenza stampa. 

RONALDO - "Di chiarimenti c'è poco bisogno, alleno dal '90 e anche tra i dilettanti capivo che dopo un cambio i giocatori vanno fatti sbollire. Il problema è che Cristiano ha detto che nella prima partita stava meglio, mentre nella seconda è tornato a non stare bene per il solito problema. Che a detta sua lo sta condizionando, anche mentalmente. L'obiettivo è averlo per l'Atletico Madrid, domani 99 su 100 non ci sarà". 



ATALANTA - "Definirla solo fastidiosa mi sembra riduttivo. La più bella definizione dell'Atalanta l'ha data Guardiola: 'E' come andare dal dentista, ne puoi uscire bene ma con dolore'. Cercare di giocare la partita nascondendo le doti dell'avversario sarebbe ottimo, dobbiamo provarci ma non è semplice, soprattutto da loro". 



NAZIONALI E INFORTUNATI - "Non ho ancora ritrovato tutti, Cuadrado è rientrato praticamente ieri e anche un po' acciaccato. Li ritrovi come sempre, sono pieni di piccoli problemi e di piccoli acciacchi. Danilo non aveva bisogno di rilanciarsi, non giocava perché era infortunato. Ramsey aveva giocato in Champions. Problematiche durante la sosta sono quelle di Alex Sandro, anche se è meno grave di come era apparso dalle voci che arrivavano dal Brasile. Un problema all'adduttore per Rabiot e un colpo alla schiena per Cuadrado. Pjanic è rientrato in gruppo e sta abbastanza bene, dovrebbe essere a disposizione". 



DIFESA - "Al Napoli avevamo la seconda difesa del campionato, passammo dai 54 subiti l'anno prima di me ai 31 del mio primo anno, il lavoro sulla fase difensiva l'abbiamo sempre fatto. Per me non è una novità, è abbastanza normale. Cambiare mentalità per una singola partita credo sia impossibile, se io oggi cambiassi mentalità perché affrontiamo l'Atalanta farei l'astrologo. Per costruire una mentalità ci vanno mesi, non settimane, andiamo avanti per la nostra strada". 

VIRTUAL COACH - "Non so nemmeno di cosa si stia parlando. Son cinque anni che si utilizzano di nascosto, ma le usiamo tutti le tecnologie". 



MATUIDI - "E' recuperato, con un po' di dolorini se viene toccato nella zona colpita, ma per caratteristiche riesce ad andare oltre la soglia del dolore. Credo sia completamente a disposizione".