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Nemmeno il Manchester City sembrava poter cambiare il finale di una storia di mercato iniziata da mesi, forse anni. Quella che avrebbe dovuto portare Manuel Locatelli dal Sassuolo alla Juventus. Eppure fino alla firma ci sono sempre nuove insidie che possono far saltare operazioni molto bene indirizzate, anche se è sempre mancato qualcosa per far credere che la trattativa fosse all'ultima curva. Le buone intenzioni sì, c'erano tutte. Il giocatore avrebbe detto di sì alla Juve già la scorsa estate, i rapporti tra i club han sempre lasciato aperta la pota al fatto che in un modo o nell'alto una quadra si sarebbe trovata. E più in generale, anche pubblicamente, l'ad Carnevali ha fatto intendere come l'obiettivo del Sassuolo sai quello di cedere Locatelli in Italia, quindi alla Juve perché nessuno come il club bianconero ha saputo fare sul serio per il centrocampista della Nazionale. Da tempo si lavora sulla base di un'operazione complessiva da circa 40 milioni, ma con almeno uno o due giocatori da valutare circa 20 milioni in tutto a cui far compiere il percorso inverso: sul piatto soprattutto Nicolò Fagioli, ma anche Gianluca Frabotta (ora nel mirino del Basilea) e i tanti giovani di proprietà bianconera con cui realizzare preziose plusvalenze.

IL CONTATTO E LO SHAKHTAR – In giornata nuovi contatti tra le parti per portare avanti la trattativa. Ma ora la situazione è cambiata. Perché a sparigliare le carte è arrivata una super offerta dello Shakhtar, che per accontentare Roberto De Zerbi (sempre più vicino alla panchina degli ucraini) sta facendo di tutto pur di arrivare al suo pupillo. E lo Shakhtar sul piatto ha messo 35 milioni cash, oltre a un ricco contratto di cinque anni ad oltre 3 milioni netti a stagione. Così i nuovi contatti Juve-Sassuolo son serviti per chiare a che punto si sia alzata l'asticella: l'apertura dei neroverdi resta totale ma ora sono i bianconeri a dover fare qualcosa di concreto per pareggiare o almeno avvicinare la proposta degli ucraini, a conti fatti superiore di circa 15 milioni, tanti. Provando magari a far leva sulle ambizioni del giocatore, che pure non direbbe di no ad almeno un'altra stagione al fianco di De Zerbi, per di più così ben pagato. Parti al lavoro, Locatelli alla Juve mette tutti d'accordo al di là di chi sarà l'allenatore in vista della prossima stagione. Ma lo Shakhtar fa sul serio. Anzi, oggi è avanti.