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Prima ha dettato le condizioni, ora detta i tempi. Giovanni Carnevali continua a far capire come il Sassuolo non abbia la minima intenzione di fare da comparsa in questa trattativa con la Juve per Manuel Locatelli. Il giocatore ormai da tempo ha espresso la propria volontà di vestire il bianconero, bloccando sul nascere tutte le altre offerte anche ricche arrivate dalla Premier, Arsenal e non solo. Ma pur provando ad accontentare il centrocampista della Nazionale, il Sassuolo non ha aperto a sconti particolari né a trattamenti di favore per la Juve. Anzi. Dopo aver rifiutato la prima proposta ufficiale bianconera (5 milioni per il prestito biennale, 20 milioni per il riscatto che sarebbe diventato obbligatorio solo in caso di qualificazione Champions al secondo anno, più bonus), ha dettato le proprie condizioni con una richiesta chiara ma alta: 35 milioni garantiti tra prestito biennale (10 milioni circa) e obbligo di riscatto, più 10 milioni di bonus (5 facili, 5 difficili). E aspettando una nuova proposta della Juve, il tempo è scivolato via inesorabile.

QUI SASSUOLO. Così Carnevali è tornato a mettere le cose in chiaro, proprio nel giorno in cui doveva andare in scena il terzo incontro, poi rinviato tra impegni dell'ad neroverde (questa sera la presentazione della squadra) e l'isolamento fiduciario del gruppo prima squadra bianconero a causa della positività di Rafia: il Sassuolo vuole chiudere il mercato entro l'inizio di agosto, se non si riesce a quagliare entro il fine settimana allora Locatelli potrà anche restare alla base. Messaggi su messaggi, schermaglie e gioco delle parti. La palla comunque ora è nelle mani della Juve, che una nuova offerta al rialzo dovrà farla prima che un affare dal finale scritto non possa complicarsi.
L'INCONTRO – La nuova proposta è attesa già nelle prossime ore, i dirigenti di Juve e Sassuolo si incontreranno anche se a distanza, la tecnologia lo permette anche se quando bisogna concludere un'operazione di tale portata sarebbe meglio vedersi di persona. Un summit che porterà alla nuova offerta bianconera, quella che tutte le parti in causa si aspettano possa essere quella giusta. Lo vuole Locatelli, lo vuole Max Allegri: chiudere entro il fine settimana per far arrivare il giocatore subito a Torino senza passare da Sassuolo. Il programma era questo, ora il tempo stringe.