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E' capitato raramente in questa stagione che Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata vivessero una giornata all'insegna delle polveri bagnate, come quella di ieri contro l'Atalanta. Ancora più raro non leggere in questo inizio di stagione nessuno dei due nomi sul tabellino a fine partita, una situazione che si è infatti verificata soltanto tre volte su 18. Tra campionato e Champions League, il bottino complessivo della premiata ditta bianconera è di 23 reti, con le 14 di CR7 e le 9 del centravanti spagnolo. Numeri da far impallidire qualsiasi altra coppia offensiva anche fuori dai nostri confini, ma che certificano altresì l'eccessiva dipendenza della formazione di Pirlo dai colpi dei suoi stoccatori. 
 
 


SE NON SEGNANO LORO... - Dybala, Kulusevski e Chiesa, gli altri attaccanti ad essere andati a bersaglio in questa prima parte di stagione, hanno lo stesso numero di gol di un difensore, Bonucci, e di un centrocampista non propriamente portato alla costruzione come McKennie. E succede dunque che, quando Ronaldo e Morata non riescano allo stesso momento a fare breccia nelle difese avversarie, le difficoltà nel risolvere le partite aumentino e la Juventus fatichi a portare a casa l'intera posta. Anzi, nelle tre circostanze nelle quali Pirlo è stato "tradito" dai suoi bomber, sono arrivati due pari - contro Verona e Atalanta - e un ko in Champions League col Barcellona. Un dato che fa riflettere, forse anche in vista di un mercato di gennaio che nelle previsioni non dovrebbe regalare grossi spunti, a patto che non si presenti la più classica delle occasioni.
LE OCCASIONI - Giroud e Milik sono i nomi che nelle scorse settimane sono stati accostati con maggiore insistenza alla Juventus, sulla base delle delicate situazioni di spogliatoio vissute rispettivamente con Chelsea e Napoli. Ma se il francese è riuscito nelle ultime settimane a riconquistare la fiducia di Lampard a suon di gol, il polacco vive ormai da diversi mesi una situazione a dir poco conflittuale con De Laurentiis. Fuori dal progetto tattico di Gattuso e in scadenza di contratto nell'anno che porta all'Europeo, cerca una soluzione in uscita già per gennaio. La Juventus lo aveva inserito in cima alla lista degli obiettivi lo scorso agosto, salvo poi virare su Morata, e oggi non appare intenzionata a mettere sul piatto i 15-18 milioni di euro richiesti dal Napoli. Avanti dunque con la coppia delle meraviglia Morata-Ronaldo, ma quando si inceppano sono dolori.