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Com'è, come non è, la Juve si ritrova sempre con una coperta troppo corta. Pure a inizio stagione. Con il rientro di Paulo Dybala, aspettando la negatività di Cristiano Ronaldo, quella in attacco si è risolta o quasi: le alternative non mancano comunque, guardando anche all'ottimo Alvaro Morata o ai vari jolly Federico Chiesa, Dejan Kulusevski e Aaron Ramsey. C'è quella sulle fasce, numericamente sotto controllo pur senza Alex Sandro proprio grazie all'acquisto di Chiesa, per quanto i vari Gianluca Frabotta e Federico Bernardeschi non sembrino propriamente pronti per questi scenari pur partendo da storie completamente opposte. A centrocampo gli uomini sono quattro, le rotazioni saranno continue. Ma ora l'emergenza, quella vera, è in difesa. Quando si avvicina il Barcellona, infatti, la Juve si ritrova con la certezza di avere due soli centrali: uno puro e in rampa di lancio come Merih Demiral, l'altro adattato e trasformatosi in imprescindibile come Danilo. Una situazione che può convincere o costringere Pirlo pure ad abbandonare il proprio modulo fluido che un po' incuriosisce e un po' non convince ancora, per una difesa a quattro standard come quella che ha concluso il match col Verona.
TUTTI ROTTI. Una soluzione immediata, ma rischiosa, può pure essere rappresenta dal rientro lampo di Matthijs de Ligt. L'olandese sta bene, è in condizione, ma attende l'ok del medico ortopedico per poter tornare a giocare e riprendere con i contrasti dopo l'intervento chirurgico alla spalla effettuato in estate. Restano poi da valutare comunque le condizioni di Leonardo Bonucci, protagonista di un avvio di stagione poco brillante ma pur sempre costretto a non fermarsi mai: un problema lo aveva accusato già a Kiev, ha stretto i denti, infine si è fermato contro il Verona. Mentre per Giorgio Chiellini, che in Champions era durato un quarto d'ora, forse è meglio non accelerare in questa fase considerando lo storico infortuni. Non c'è lesione, ma lo stop era stato valutato in una decina di giorni. E se in questo momento la rosa bianconera è rinforzata anche da tanti under 23, è vero anche che non ci sono difensori centrali aggregati alla prima squadra, fino a quando la Juve riserve sarà in isolamento non potrà fornire altri elementi (come Coccolo o Gozzi). Ora la difesa bianconera è in emergenza totale quindi. Restano meno di tre giorni per provare a recuperare in tempo per il Barcellona.