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Dall’immaginare una Juve ‘a cinque stelle’ (ma facciamo pure ‘sei’) a immaginarne un’altra ‘in emergenza’ è un attimo in tempo di Covid. Il virus attacca anche gli alieni, Ronaldo è positivo. E pure McKennie lo è. Insieme vanno a infoltire un’infermeria già abbastanza piena, ricordiamo gli indisponibili De Ligt, Alex Sandro e ovviamente Ramsey, un habitué. Poi c’è Dybala, che rientra anche lui quantomeno debilitato dalla sosta nazionali, vittima di problemi gastrointestinali (doppio tampone negativo, sarà comunque a disposizione di Pirlo). A fronte di tutto ciò c’è un Bernardeschi recuperato in settimana. Insomma, la formazione che scenderà in campo a Crotone è tutt’altro che scontata. Inoltre martedì la Signora gioca subito a Kiev, inizia la Champions. Sarà bene dunque considerare un po’ di varianti vista l’assenza di Ronaldo. Come giocherà la Juve in questi dieci giorni?      
 
3-4-3: IL CHI-MO-KU –  Mettiamo ad esempio che Pirlo voglia risparmiare Dybala per il primo impegno europeo. I bianconeri si troverebbero così senza CR7 e senza Joya, con un tridente nel 3-4-3 completamente inedito ma al tempo stesso ineccepibile: il Chi-Mo-Ku.



Esterni a piede invertito (ricordiamo la tripletta di Chiesa nel 4-0 post lockdown contro il Bologna..), Morata prima punta e Cuadrado di nuovo a casa sua, in fascia a destra. A sinistra fiducia a Frabotta, che in fase difensiva verrà coadiuvato dal nuovo acquisto Chiesa, a cui verrà chiesto di scendere sulla linea dei centrocampisti per completare il 4-4-2. Un lavoro sporco che può sostenere benissimo.

3-4-3 CON DYBALA – Ma Pirlo potrebbe anche sorprenderci a Crotone, visto che probabilmente Dybala non vede l’ora di giocare. In ogni caso, in questi dieci giorni senza Ronaldo, l’argentino rivestirà un ruolo fondamentale. Tanto vale iniziare a pensarci, anche perché magari a Crotone non comincia ma a partita in corso… Ecco allora un’altra soluzione, mantenendo in piedi il 3-4-3.   



Qui i laterali sono tornati a piede invertito (Frabotta, il vice Alex Sandro, resta fuori) come li abbiamo visti contro la Roma e nella formazione predisposta per Juve-Napoli. Anche gli esterni del tridente lo sono, Dybala e Chiesa. Forse troppo.
 
3-4-1-2 DYBALA TREQUARTI E KULUSEVSKI NEI DUE – Appena più sensata potrebbe allora dimostrarsi quest’altra variazione sul tema. Pardon, qui cambiamo pure sistema e inseriamo il trequarti (3-4-1-2). Chi può farlo se manca Ramsey? Dybala?



Con Kulusevski al fianco di Morata, Chiesa a destra e Cuadrado a piede invertito? Molto, molto offensiva. Ricordiamo sempre l’automatismo difensivo che ha coinvolto il gallese nelle prime uscite. Persa palla ce lo vedete Dybala quarto a sinistra nel centrocampo di un 4-4-2?
 
3-4-1-2 DYBALA TREQUARTI E KULUSEVSKI IN FASCIA – Per questo stesso motivo dubiterei anche della seguente formazione.



Quindi non tanto per Chiesa nel tandem (con Iachini, Montella e Pioli l’attaccante l’ha già fatto). Inoltre c’è un discorso da fare su Kulusevski in fascia. Un conto è nel 4-3-3 di D’Aversa, un conto è nel 4-4-2 con la Svezia, un conto è quello del primo tempo di Roma.



Pirlo ha detto che così gioca anche in nazionale, ma non è esattissimo. La Svezia fa un 4-4-2 che spesso si trasforma in un 4-2-2-2, con gli esterni a piede invertito che sono due giocatori di fantasia, due trequartisti (Forsberg e appunto Kulusevski) pronti a entrare dentro al campo. Nella Juve vista all’Olimpico invece Kulusevski doveva fissare una certa ampiezza, non aveva sovrapposizioni da parte del terzino (Danilo sappiamo resta tendenzialmente bloccato a destra) e inoltre dall’altra parte non c’era un corrispettivo come Forsberg ma un terzino-laterale come Cuadrado, ovvero un tutta fascia. Cambia, no?
Paradossalmente la Juve contro la Roma è andata meglio nella ripresa in dieci, quando a destra ha iniziato a spingere un destro (vedi sotto Danilo nell’azione del raddoppio) e Kulusevski agiva più da trequartista.



3-4-1-2  KULUSEVSKI TREQUARTI – Ecco perché al momento, senza CR7 e compagnia, ritengo che la soluzione più stellare sia questa.



Kulusevski deve fare il lavoro ‘doppio’ di Ramsey, Dybala stia pure là davanti con Morata, e Chiesa e Cuadrado si spartiscano le fasce.
 
3-4-1-2 SENZA CHIESA – Se invece si volesse andare piano con l’inserimento del nuovo acquisto, o per lo meno si ricercasse la massima ampiezza a sinistra col terzino, allora Frabotta (dunque Alex Sandro non appena disponibile o chissà, Bernardeschi) tornerebbe in auge. Cuadrado a destra. Meno stellare ma più logica e prudente come soluzione.



3-4-1-2 DI NUOVO SENZA DYBALA – Dimenticavo un’ultima possibilità. In fondo è una variante della prima formazione che abbiamo visto, basta ruotare un poco il tridente Chi-Mo-Ku.



Senza CR7 e Dybala (dal primo minuto), a Crotone potremmo eventualmente assistere a questa configurazione. Due punte veloci come Chiesa e Morata con Kulusevski a imbucare e a legare i reparti. Insomma, a ben guardare forse parlare di emergenza è un pelino esagerato.   

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