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C'è una Juve incompleta e imperfetta che rischia di restare incompiuta. Ecco perché la dirigenza bianconera è al lavoro per riuscire a rivedere tutto quel che si può già a gennaio, il focus rimane ovviamente sul centrocampo. Ma anche in attacco manca qualcosa, anzi qualcuno. Il centravanti. Dopo tre mesi, l'addio di Cristiano Ronaldo ha lasciato un vuoto che in termini di gol è ancor più incolmabile che sotto tutti gli altri punti di vista. Questa volta a livello numerico le punte non mancano, ma è un vero numero 9 che non c'è nonostante quella maglia sia indossata da un Alvaro Morata troppo discontinuo per poter essere l'uomo su cui puntare anche in futuro per altri 35 milioni. Aspettando che Paulo Dybala possa trovare continuità tra un infortunio e l'altro, che a Federico Chiesa venga trovata una posizione stabile, senza scomodare tutti gli altri attaccanti che fin qui sono comprimari, prosegue la caccia al numero 9. Anzi a quel numero 9: Dusan Vlahovic. È lui l'uomo designato alla Continassa per caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco bianconero per i prossimi anni, l'uomo su cui riversare tutti gli sforzi possibili pur sapendo che potrebbero anche non bastare.

IL PIANO – A giugno sarebbe più semplice imbastire un assalto, ma solo sulla carta. Perché per giugno poi si innescherà un effetto domino di grandi centravanti che potrebbero rendere ancor più complicata la corsa a Vlahovic. A gennaio le pretendenti diminuiscono, alla Juve si prova in ogni modo a fare di conto per provare a far valere quella posizione di vantaggio consolidata col giocatore: c'è effettivamente, ma non è ancora il momento in cui a decidere è solo il giocatore. Che di sicuro vuole un club al top, anche a costo di aspettare, preferirebbe forse restare in Italia e andare alla Juve ma non è in una posizione tale da dire “o Juve o niente”. Quindi dalla Continassa devono convincere la Fiorentina e Rocco Commisso di fare favori o sconti non ha nessuna intenzione. Il prezzo resta quello di 75 milioni, senza formule particolari. Ma in sede di trattativa qualcosa dovrà mollare, anche considerando il rifiuto per quei club pronti ad accontentare la viola ma ignorati dal giocatore (vedi Arsenal). Intanto la Juve guarda anche altrove, per esempio in Argentina e al River Plate dove sta facendo il fenomeno Julian Alvarez: piace e piace da tempo, resta sotto stretta osservazione, ma dal club bianconero si predica prudenza facendo capire di aver in mente altri profili. Però il file è aperto.