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L'ufficialità potrà darla soltanto il consiglio di amministrazione della Juventus, che la prossima settimana produrrà e comunicherà i contenuti del documento contabile della previsione di chiusura del bilancio relativo al 30 giugno, al termine della riunione prevista tra il 12 e il 16 settembre. Analizzando i dati relativi alla semestrale al 31 dicembre 2020, che avevano accertato un rosso di 113,7 milioni di euro e le cifre rese note oggi dalla controllante Exor allo scorso 30 giugno (-77 milioni), si stima che le perdite complessive alla fine dell'anno saranno intorno ai 190 milioni di euro.

ROSSO RECORD - Un passivo da record per il club bianconero, figlio anche del crollo dei ricavi generato dalla pandemia e dall'assenza di introiti da stadio per diversi mesi, che potrebbe ulteriormente appesantito da due voci particolarmente significative. I trasferimenti di Cristiano Ronaldo al Manchester United e di Cristian Romero all'Atalanta hanno generato importanti minusvalenze (14 e 4,8 milioni) che, ad oggi, non è dato sapere se saranno caricate sul bilancio in esame o se verranno "spalmate" su quello della stagione prossima. Altrettanto degno di nota è il dato sui 90 milioni di euro di stipendi risparmiati nell'annata 2019/2020 è stato fatto slittare volutamente sul bilancio 2020/2021, impattando in maniera molto pesante. In sintesi, il conto rischia di essere ancora più salato per il club della famiglia Agnelli e avvicinarsi ulteriormente a quota 200 milioni.