49
Un nuovo incontro in agenda. Sì, la Juventus tornerà presto al tavolo con Mino Raiola, ma Gigio Donnarumma non c'entra. Mai avuti contatti concreti con il portiere al centro dei discorsi; piuttosto, l'agente continuerà a lavorare sul fronte legato a Blaise Matuidi, già vicinissimo alla Juventus un anno fa e adesso tornato prepotentemente di moda viste le richieste elevate (non si scende dai 40 milioni) del Siviglia per N'Zonzi. Ecco perché la soluzione Matuidi pur non essendo ancora in corsia di sorpasso, guadagna credibilità e va iscritta alla lista.

DA BLAISE A NETO - Il francese vorrebbe la Juve, è la sua priorità. Ed è pronto anche a parlare col Paris Saint-Germain per chiedere di andar via avendo un solo anno di contratto. Ma tutto dipenderà da quanto la Juve sarà convinta di puntare su di lui: Marotta e Paratici sono ancora nella fase delle valutazioni, presto si sferrerà l'assalto decisivo anche al centrocampista. E Matuidi resta un nome buono. Mentre a rallentare il mercato in uscita bianconero c'è Neto. Ieri nuovo incontro con gli agenti del brasiliano: la Juve vorrebbe venderlo al Watford che offre 10 milioni per prenderlo a titolo definitivo, il portiere preferisce il Valencia che propone invece 7 milioni. Un ostacolo in più per procedere su tutte le cessioni da completare prima di proseguire sui colpi in entrata, dopo Schick. E la nuova Juve inizia a prendere forma.