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Un caso più giornalistico che reale. Alla Juventus infatti non c’è preoccupazione per gli attaccanti in rosa. Giovinco, Vucinic, Quagliarella, Matri e Bendtner danno garanzie sufficienti alla società, che dopo aver cercato il top player in estate fa adesso valutazioni differenti per il mercato invernale. C’è fiducia infatti nel parco attaccanti attuale, a gennaio poi è difficile trovare una punta di primo livello sul mercato.

L’ipotesi Llorente resta valida quindi più per giugno, in base agli scenari attuali. Anche perché il puntero basco ha tutto l’interesse a guadagnare di più d’ingaggio andando via a parametro zero, piuttosto che partire a inizio 2013 quando una società (non l’Inter, che al momento non vuole approfondire) dovrebbe anche accontentare l’Athletic Bilbao.

Per questo, la Juventus investirebbe solo se ci fosse un’occasione di primo livello, un giocatore fuori categoria (difficile trovarne, solitamente, a gennaio: Drogba risponderebbe all’identikit ma gli ultimi segnali di un suo divorzio cinese sono negativi). Altrimenti, l’intenzione oggi è quella di tenere i cinque attaccanti in rosa. Con massima fiducia, aspettando l’estate per piazzare il colpo.