Alla scoperta di un talento, uno che si farà, come si dice in gergo, uno che ha già le spalle larghe, malgrado sia un classe ‘96, un ragazzino che sa il fatto suo e che ha stregato Donadoni e tutto il Parma. Se su Josè Mauri c’è già la Juventus, ecco che l’attestato di stima viene confermato in pieno, ma per ora il Parma se lo tiene stretto: “La sua crescita passa da Parma, è ovvio, la società punta molto su di lui”.

IL PARMA NON LO CEDE - Chi parla è Antonello Preiti, responsabile dell’area tecnica del Parma
, Mauri se lo è andato a prendere lui in Argentina, dove i ragazzi crescono a pane, quando ce l’hanno, e calcio. “Sono quattro anni che lo abbiamo con noi - spiega Preiti a calciomercato.com - ha fatto tutto il settore giovanile e ha vinto titolo e coppa nazionale con gli Allievi. E' comunitario e questo è un bene per noi, può giocare sia con la maglia dell’Argentina che con la nostra. Si tratta di un centrocampista completo, sa giocare con il destro e con il sinistro, nasce come mediano ma può stare benissimo in tutti i ruoli del centrocampo; ha una grande visione di gioco, un buon lancio, ha temperamento come tutti gli argentini, è furbo, scaltro. Infatti ha scalato l’indice di gradimento, fa parte della Primavera e viene convocato in pianta stabile da Donadoni, tanto che se lo è portato a lavorare con lui, assieme a Cerri. Lo ha praticamente stregato, tanto che lo ha fatto già esordire sia in Coppa Italia che in Campionato. Siamo sicuri che si ritaglierà i suoi spazi in questo campionato,  ci crede la società e ci crede lui, è un patrimonio, lo faremo crescere bene. Si è inserito perfettamente nell’ambiente, sa che giocare con i grandi è diverso che confrontarsi con quelli di pari età, ma sta dimostrando la sua qualità”. La Juventus lo valuta già, anche se è presto per poter parlare di mercato, sia perché non è tempo, sia perché è ancora giovane e il suo processo di crescita deve essere misurato con cautela: “Io non ho ricevuto nessun riscontro a proposito, con  la Juventus c’è un ottimo rapporto, ma mi sembrano suggestioni giornalistiche su Mauri, il nostro interesse è quello di farlo crescere con calma, poi magari un giorno se ne riparlerà, ma è presto. Ho letto che potrebbe rientrare in uno scambio con Giovinco o robe del genere. Solo fantasie, premature. Lui e' un predestinato, ma solo se ascolta i consigli e lavora”.