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Antonio Cassano probabilmente salterà gran parte della stagione. Lo ha confermato l'a.d. del Milan Adriano Galliani e il bollettino medico, se fa tirare un sospiro di sollievo per l'uomo Cassano, è una grana non indifferente per il Cassano giocatore. Logico pensare che i rossoneri possano cercare di far fronte alla perdita con un piccolo intervento sul mercato.

E qui entra in ballo la Juventus. Perché in casa bianconera c'è un giocatore che avrebbe tanto bisogno di spazio e invece se ne sta stretto tra i compagni della panchina. E che farebbe comodo proprio al Milan. Stiamo parlando di Fabio Quagliarella, uno dei pochi a salvarsi lo scorso anno alla Juve, prima di quel brutto infortunio con il Parma. L'attaccante napoletano ha recuperato fisicamente, ma Conte non lo vede ancora pronto psicologiacamente per tornare in campo con continuità. La situazione sta creando qualche imbarazzo tra giocatore e società e per questo si parla di un addio a gennaio.

La Juve però farebbe un errore madornale a vendere Quagliarella a gennaio. Perché il giocatore si è svalorizzato per la lunga assenza e prima di farsi male ha dimostrato di poter dare il suo contributo alla causa bianconera. E allora una soluzione che accontenta club e attaccante potrebbe essere il prestito al Milan sino a giugno. Dove potrebbe recuperare e giocare persino la Champions. Per poi fare a ritorno a Torino.

Ma perché la Juve dovrebbe aiutare un'avversaria diretta per la conquista dello scudetto? Per rispondere occorre andare indietro nel tempo. Estate  2005, Milan e Juve si affrontano nel trofeo Luigi Berlusconi. In un contrasto con Kakà, Gigi Buffon riporta un serio infortunio alla spalla. Un duro colpo per la squadra allora allenata da Capello. Per giunta arrivato a due settimane dalla chiusura del mercato. Ci pensò Silvio Berlusconi a venire in aiuto di Moggi e soci, regalando in prestito gratuito Cristian Abbiati ai bianconeri e garantendo così un degno sostituto di Buffon alla porta della Vecchia Signora. Abbiati giocò molto bene e al rientro di Buffon tornò all'ovile rossonero. Dove oggi è una delle pedine più importanti.

Insomma, la Juve è ancora in credito per quel favore. E la situazione sembra molto simile. Quagliarella andrebbe al Milan per poi tornare a Torino. Rigenerato come Abbiati, che qualche anno dopo si riconquistò il posto da titolare. Un bel finale, da vissero tutti felici e contenti. Che ne dici Marotta?