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Scatta l'allarme rosso in casa Juventus per quanto riguarda il reparto difensivo. Gli acciacchi accusati più o meno recentemente da Marrone e Caceres (quest'ultimo in campo oggi contro la Roma con una leggera lussazione alla spalla sofferta nella gara con l'Atletico Madrid) hanno riguardato giocatori che iniziavano col ruolo di alternative ai titolari, ma sono le condizioni fisiche di un titolare certo come Andrea Barzagli ad alimentare le preoccupazioni di Massimiliano Allegri. Dopo essersi fermato nell'allenamento di venerdì per il solito dolore alla caviglia destra operata in estate dopo il Mondiale, il centrale toscano è stato sottoposto a nuovi accertamenti, che hanno evidenziato una situazione tutt'altro che rassicurante.

UN LUNGO STOP - “Andrea Barzagli è stato sottoposto a consulenza specialistica e risonanza magnetica per il persistere della sintomatologia dolorosa a carico del calcagno destro, operato a luglio scorso dal dottor Orava. L’esame ha evidenziato la presenza di una sofferenza da stress dell’osso calcaneale. Il difensore sospenderà pertanto il preventivato programma di recupero e proseguirà con terapie ed allenamenti differenziati ancora per 30 giorni e successivamente sarà sottoposto a nuovi accertamenti", recita il comunicato apparso sul sito ufficiale bianconero. Tempi di recupero che quindi si allungano a data da destinarsi e, al di là dell'affidabilità dimostrato sinora dal terzetto Caceres-Bonucci-Chiellini e dal "rincalzo" Ogbonna, non è da escludere che a gennaio la Juve torni sul mercato per completare il reparto arretrato.
TRE NOMI PER ALLEGRI - Nelle ultime ore del calciomercato agostano, Marotta ha provato invano a strappare al Benfica capitan Luisao, centrale brasiliani classe '81 sotto contratto fino a giugno 2016 ma in aperto contrasto con la dirigenza lusitana. I problemi economici del club della capitale portoghese e il desiderio del giocatore di partire potrebbero riaprire il fronte per il giocatore brasiliano, valutato dalla Juve non più di 2-3 milioni di euro e comunque non eleggibile per l'eventuale seconda fase di Champions League. Da questo punto di vista, attenzione alla complicata situazione al Manchester City del serbo classe '92 Matija Nastasic, pagato 15 milioni dalla Fiorentina nell'estate 2012 e oggi da considerare fuori rosa. Non ha disputato ancora un minuto in gare ufficiali (esclusa la gara di Community Shield) e la Juventus è pronta ad approfittare del momento di crisi con la società inglese per farsi avanti, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto. Più impervia, nonostante gli ottimi rapporti tra le due società, l'ipotesi che porterebbe il club campione d'Italia ad anticipare l'acquisto di Daniele Rugani dell'Empoli (20 anni), fresco di prima convocazione in Nazionale con Conte e in comproprietà fino a giugno.