Con un comunicato ufficiale, la Juventus ha reso note le condizioni di Romulo, centrocampista italo-brasiliano che si è nuovamente infortunato nella gara contro l'Inter: "Il laterale bianconero Romulo, sceso in campo per la partita contro l’Inter a San Siro, al termine della gara con l'Inter ha riferito dolore alla coscia sinistra ed é stato quindi sottoposto a risonanza magnetica dallo staff medico della Juventus. L'esame ha evidenziato una lesione miotendinea del retto femorale tale da non consentirgli il recupero prima della fine del campionato".

SOLO RIMPIANTI - Un'ultima pesante tegola su una stagione che per Romulo doveva essere quella della consacrazione, e che invece si è trasformata rapidamente in un anno da dimenticare. La pubalgia che si è portato appresso dall'esperienza con il Verona non gli ha dato tregua fino all'intervento chirurgico di inizio dicembre, solo adesso Romulo aveva ritrovato condizione e spazio nelle rotazioni di Allegri. E soprattutto, aveva quasi convinto la dirigenza bianconera a concedergli una seconda chance: adesso che sembrava completamente guarito, Romulo stava dimostrando in partita come in allenamento di potersi ritagliare un ruolo importante nella Juve, rappresentando quel jolly che dalla riforma Tavecchio in poi potrà fare molto comodo in ogni grande società. Un assaggio è arrivato proprio contro Cagliari e Inter, squadre che Romulo ha affrontato giocando ora da terzino destro, ora da interno di centrocampo e infine da esterno nel 3-5-2.
Ecco perché, secondo quanto appreso da calciomercato.com, Beppe Marotta stava prendendo in seria considerazione l'idea di dare una seconda chance a Romulo: non riscattandolo quest'estate, ma rinnovando alle stesse condizioni dell'anno passato il prestito oneroso per un'altra stagione, con diritto di riscatto a sei milioni. Soluzione questa tutto sommato gradita anche al Verona, che in assenza di altri acquirenti credibili avrebbe accettato di rimandare di una stagione il passaggio alla cassa. Ma questo ultimo, ennesimo infortunio, rischia di complicare definitivamente anche il piano B: troppi davvero i dubbi legati alle condizioni fisiche di Romulo, che chiude così la sua avventura alla Juve con appena cinque presenze. E tanti rimpianti.