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Sembra strano a pensarci oggi, nel bel mezzo della bufera giudiziaria che ha travolto il club e con quasi mezza squadra impegnata ai Mondiali, ma fra un mese esatto la Juventus tornerà in campo in Serie A. L'appuntamento è per il 4 gennaio in casa della Cremonese, tre giorni prima del ritorno in campo davanti al publico dell'Allianz, previsto per il 7 contro l'Udinese. In mezzo, il programma per ora prevede una sola amichevole ufficiale, quella del 17 a Londra con l'Arsenal. Resta ancora da confermare invece l'altro possibile impegno internazionale, il 22 con il Barcellona a Torino.

I MONDIALI - Degli undici bianconeri impegnati ai Mondiali in Qatar, tre hanno già preso la via di casa: McKennie (Stati Uniti), Kostic e Vlahovic (Serbia). Altri tre si affrontano nell'ottavo di finale di oggi pomeriggio tra Francia e Polonia: Rabiot (Francia) contro Szczesny e Milik (Polonia). Restano poi in corsa i cinque sudamericani: Danilo, Alex Sandro e Bremer (Brasile), Paredes e Di Maria (Argentina). 

L'INFERMERIA - Il gruppo agli ordini di Massimiliano Allegri, uomo solo al comando della nave nel mare in tempesta, si radunerà martedì 6 dicembre per riprendere la preparazione, con una particolare attenzione alla situazione dell'infermeria. In particolare, c'è da valutare il recupero di Paul Pogba, il grande assente della prima parte della stagione juventina (e dei Mondiali). Il 2023 deve essere il suo anno. A ruota, focus su Fagioli, De Sciglio, Iling JR e, non appena rientrerà, su Dusan Vlahovic, i cui primi mesi di stagione (Qatar 2022 compreso) sono stati condizionati dalla pubalgia.