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L'era DV7 è già iniziata: Dusan Vlahovic è il nuovo centravanti della Juve, sarà il serbo a raccogliere l'eredità di Cristiano Ronaldo andando a indossare la maglia che CR7 ha usato per l'ultima volta in occasione della prima giornata di campionato. Un'operazione senza precedenti per quel che riguarda il calciomercato invernale in Italia, seconda nella storia della Juve appena dietro proprio quella legata a Ronaldo: potenzialmente, infatti, potrà pure sfondare il muro dei 90 milioni della clausola rescissoria di Gonzalo Higuain. Alla fine infatti, come anticipato in esclusiva da Calciomercato.com (leggi qui), il comunicato ufficiale recita questi numeri: 70 milioni pagabili in tre esercizi più 10 di bonus alla Fiorentina, contratto fino al 30 giugno 2026 e 11,6 milioni ulteriori da versare tra contributo di solidarietà Fifa e oneri accessori. Senza contare l'ingaggio, ecco che la Juve potrebbe arrivare ad aver investito per Vlahovic fino a 91,6 milioni di euro.

LA TRATTATIVA - C'era insomma tutto questo da definire negli ultimi giorni, lunghissimi. Perché raggiunta l'intesa di massima con la decisione, approvata dalla coppia Agnelli-Elkann, di andare fino in fondo poi per Maurizio Arrivabene è iniziata una doppia complicata trattativa per limare dettagli che poi dettagli non sono. Le condizioni imposte da Rocco Commisso e perseguite da Joe Barone parlavano di una richiesta da 75 milioni, tutti e subito o quasi, con la Fiorentina disposta ad accettare due rate, contro le quattro richieste dalla Juve: incontrarsi a metà strada ha comportato un rincaro sul prezzo complessivo del cartellino, ai 70 milioni di base fissa più 5 di bonus facili o facilissimi, se ne sono aggiunti altri 5 più complicati ma tutt'altro che impossibili.
L'AGENTE - E con Ristic? Alla fine la Juve è riuscita a ottenere quello sconto necessario per bilanciare la spesa anticipata a gennaio rispetto all'intesa con l'agente raggiunta negli scorsi mesi: di 18 milioni la richiesta iniziale (erano 15,5 quelli che avrebbe ottenuto rinnovando con la Fiorentina tra bonus alla firma e percentuale sulla futura rivendita), alla fine la Juve se l'è cavata chiudendo tra i 10 e i 12 milioni. Eccoli i famosi dettagli di cui Arrivabene ha continuato a discutere ancora tra mercoledì e giovedì.