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Lo strepitoso Tevez di questi tempi sigla con un'altra rete monstre il successo della Juve contro il Genoa. Gara più complicata di quanto ci si potesse attendere: i liguri  non mollano fino alla fine. Sono fortunati sulla traversa colpita da Chiellini, tirano un sospiro di sollievo per l'ennesimo errore dal dischetto che avrebbe consolidato il risultato. Ma giocano, a lungo, bene . Ora, 1-0 è un gran risultato che Allegri - al pari del popolo juventino immagino - sottoscriverebbe sempre. Nondimeno la teoria di penalty falliti, credo dovrebbe consigliare il perfezionista Max a qualche allenamento specifico. Magari individuando altri esecutori oltre a Vidal e Tevez. La Juve non ha più un freddo esecutore come Del Piero e tirare i rigori è un'arte. Una guerra psicologica con il portiere avversario. Anche se, in definitiva, come recita De Gregori “ non è da questi particolari che si giudica un giocatore “. La  sintesi della giornata è che il vantaggio della Juve è rimasto inalterato. Che la Roma vincente a Cesena ha sofferto le sue. Che la Lazio è in salute con la freccia del sorpasso lampeggiante per il secondo posto. Che il Napoli ( strepitante al campionato “ falsato “) sbiella l'ennesima gara della stagione. Che la Fiorentina in fondo è una squadra che un paio di gol li può prendere. Il resto attiene a nobili decadute “ abbandonate “ dai tifosi. Le mani della Juventus appaiono sempre più salde sullo scudetto. Una giornata in meno sul calendario che avvicina Allegri (che ha fissato il tricolore a 83 punti) alla gloria.

LA PELLE DI ALLEGRI - Qualche considerazione. La prima: la Juve è in salute. Allegri aveva ragione: ci hanno preso. Ci ha preso il suo staff. Io – con i miei dubbi ( leciti fino a una settimana fa ) avevo torto. La Juve doveva correre a Dortmuntd e lo ha fatto. Ha corso bene e molto anche col Genoa. Quindi il lavoro di “ richiamo “ è stato fatto al meglio. La seconda: la Juve ha chiuso a tripla mandata la difesa. Da alcune partite Buffon potrebbe evitare, alla fine di fare la doccia.  La terza: la sosta  per gli impegni della Nazionale consentirà ad alcuni di tirare il fiato e ad altri ( Pirlo, Marrone ) di guarire. La quarta : non appare impossibile che la Juventus nelle prossime due gare ( Empoli e Parma ) possa fare bottino pieno. Accadesse, potrebbe preparare al meglio la prima di Champions con il Monaco e il ( difficile ) ritorno di Coppa Italia a Firenze. Magari testando i Coman, gli Sturaro, i Matri, gli Ogbonna e i Pepe. La quinta: ora la pelle di Allegri è diventata bianconera. Non per gli ottimi risultati finora conseguiti. Non per avere fatto ricredere i tifosi scettici. Ma per una frase: “ Non dite che questa è la Juve di Allegri .E'- e lo è da cento anni- la Juventus della famiglia Agnelli “. Allegri ha capito come funziona a Torino . La Società prima di tutto. Tutelata e gestita da una proprietà non invadente. Fermissima ma discreta. Che non usa i successi sportivi per fare politica o business, schiva persino nell'associare i suoi campioni ai prodotti della casa madre. Allegri ha avuto confermata la fiducia da Agnelli: era quello che voleva. E dunque alla fine di ogni gara il palcoscenico è tutto per i giocatori. Lui fila nello spogliatoio dopo – al massimo – un accenno di esultanza. Questo - noblesse obblige - fa molto Juventus. Bravo il conte Max ad averlo capito. C'è chi - pur avendo avuto per anni un posto al desco di Madama – proprio non se lo è fatto entrare nella zucca. 

DUNQUE SONO UMANI - Ha vinto facile il Monaco contro una squadra di bassa classifica nel suo campionato. Cade il Real, nel classico al Camp Nou ben oltre la sconfitta con scarto minimo. Ma soprattutto cade in casa il Bayern contro il talentuoso, e meno famoso tra i Borussia. Inevitabile riflessione : dunque sono umani . Entrambe le Big  soffrono quando devono recuperare il pallone. Specie se gli avversari  allargano il campo con ripartenze veloci . Sono talmente abituate ad avere la sfera tra i piedi e a giocarla all'infinito che l'idea di entrare in takle sembra procurare loro qualche disgusto . Il Borussia si è difeso alto. Ha sporcato tutte le linee di passaggio. Poi è ripartito sugli esterni, Specie dalla parte del folletto-moto perpetuo Hermann-, uno che mi piacerebbe vedere alla Juve. Spero che Allegri archivi e poi studi i filmati. Non per subito. Presto sarà tempo di Monaco. Ma  dovesse Madama fare il suo- come può -  approdando in semifinale, quei filmati potrebbero servire. Non - a mio parere- quello del Barcellona: obiettivamente l'omino col numero 10 dei blaugrana è di un altro pianeta. Magari può non segnare. Ma inevitabilmente è sempre lui che “ segna “ per i catalani  ogni partita . Oggi, per chiunque, il Barcellona, sembra fuori portata.   

VIVA LA DEA - Eupalla è stata propizia: dall'urna di Nyon è uscito il Monaco. Ora : le otto squadre arrivate ai quarti hanno tutte qualità. Ma certamente, tra tutte, il Monaco sembra la più abbordabile. Una Juventus modello Dortmund ha dalla sua il pronostico e la possibilità di approdare in semifinale. Non sarà facile. Non lo sarà, perché se arrivi tra le prime otto d' Europa qualche cosa di speciale lo devi avere. Non lo sarà perché il Monaco non arriverà a Torino con i favori del pronostico: giocherà leggero. Non lo sarà perché  i francesi hanno una ottima difesa. Perché sono giovani e spregiudicati . E compensano alla mancanza di esperienza con la freschezza agonistica. Non lo sarà, perché  il Monaco ha dimostrato di giocare meglio in trasferta, attuando un 4-3-3 molto coperto che affida alle ali il compito di far male in contropiede. Mi è piaciuto l'atteggiamento di Nedved e di Allegri : partita da non sottovalutare .Spina da non staccare neppure in campionato, neppure quando la matematica condannerà gli inseguitori. Perché vincere , aiuta a vincere. E sarebbe un grave errore per la Juventus, cominciare a fare calcoli. Allegri ha tempo fino al 14 aprile per studiare e decidere. Per quella data dovrebbe poter disporre nuovamente di Pirlo, e chissà, forse Asamoah . Forze fresche per mettere benzina in un centrocampo, orbato di Pogba e chiamato agli straordinari . Con la speranza che la sosta per l'impegno della Nazionale non porti altri guai . Il Monaco ha in Moutinho, Berbatov, Martial e nell'interessante Kondogbia i suoi punti di forza. Ha una buona organizzazione, nessuna stella, ma sa stare in campo. Servirà pazienza, difficilmente ( neppure a Montecarlo ) si metterà a fare la partita. Ma va a sprazzi. Una giusta dose di cinismo potrà metterlo in difficoltà. 

Il resto del sorteggio vede il Barcellona contro i parigini, privi di Ibra e Verratti per la gara di andata. Il pronostico è per i catalani . Il Bayern- a mio avviso-  prevarrà sul Porto, ma non senza problemi. I portoghesi giocano un calcio molto brasiliano, quanto concreto. Amano il possesso palla, cosa che solitamente fa il Bayern. Che per conquistarla dovrà entrare in takle come solitamente a Monaco di Baviera non fanno . Infine Atletico – Real . Sulla carta il Real è più tecnico, più forte, con stelle con possono decidere una gara. Ma l'Atletico di Simeone è una sciarada . Non sai come giocano perché i terzini fanno gli attaccanti , il centravanti è il primo stopper, i centrali di difesa fanno gli interni , i mediani le ali. Un “ casino “ organizzato dove a tratti sembrano in 15 in campo . Il Real soffre l'Atletico che con i blancos, in Champion's, ha un conto aperto. Sappiamo come erano andate le cose prima che l'ufo Di Maria decidesse di appalesarsi. Non escludo sorprese, perché la banda di Simeone, fino al 120esimo e oltre fino all'ultimo rigore, non è mai morta . Ci sarà da divertirsi .Con l'auspicio che Madama, sbanchi il Casino del Principato : da ex frequentatore del tavolo verde, farei una puntata multipla sui “ finali otto “ . Il numero del Principino. Senza Pogba , toccherà a lui cercare quei gol dalla distanza e quegli inserimenti nel dai e vai che sono la sua specialità . Il futuro capitano della Juventus “ deve “ lasciare il suo segno in questa edizione della Champion's . 

L'APACHE E' UN UOMO D'ONORE - Dunque pare che Carlitos Tevez, come da tempo si vocifera, tornerà in Argentina per chiudere la sua carriera. Non ci saranno ripensamenti. Ora il quesito è: già a fine stagione? Nel calcio tutto è possibile. Ma per come abbiamo imparato a conoscere l'Apache, mi pare evidente che sia un uomo d'onore. Che ripetutamente ha dichiarato di voler rispettare il contratto che lo lega, ancora per una stagione, alla Juventus. Dovesse, il rapporto, interrompersi prematuramente sarà dopo un accordo - senza strepiti - tra società e giocatore. In ogni caso reputo che Carlitos non sia il tipo che si “congeda“ dopo due giorni di ritiro.   

TAVECCHIO SAPEVA - Dunque il Parma è fallito. La regolarità del campionato una pia illusione.  Tavecchio sapeva: lo ha certificato la Covisoc con tre relazioni consecutive rimaste inascoltate. Tavecchio non ha agito. Anzi ha agito : all'italiana. Il caso prodigioso di una società fallita “a sua insaputa“ . Prassi italica : case, vestiti, assunzioni all'insegna del più sfrenato nepotismo, escort, mazzette, viaggi, orologi, feste , barche, crociere. Tutto all'insaputa degli interessati. Che al massimo “ conguagliavano “. Tavecchio sapeva. Ma Tavecchio è ancora al suo posto. Nessuno ne ha chiesto le dimissioni. Un po' razzista, un po' gaffeur, un po' responsabile di conflitto d'interesse, un poco sordo e miope. Cosa volete che sia ? L'erba ( sintetica, ovviamente ) del “bonario“  presidente Tavecchio è sempre verdissima. I suoi dioscuri si chiamano Lotito e Macalli . Inamovibili come lui . “ Ci hanno “ i voti, loro . Resta un mistero : perché  un uomo come Galliani appoggia Tavecchio e Lotito? Perché questo fronte unito?  Qualcuno lo chiama ( In ) front (e ) .       


RISPOSTE AI LETTORI 

A  Paolaccio: amico mio, sei recidivo. Non so più come scriverlo : io Pirlo lo farei giocare anche con una stampella. L'ottimo “ surrogato “ Marchisio serve alla Juve in altra posizione e con altre mansioni, adesso ,dopo l'infortunio di Pogba. Che se andrà bene ne avrà per due mesi. La fortuna aiuta gli audaci : a Dortmund la Juve è stata audace. Forse Allegri mi ha letto. Perché la difesa è stata simile a quella di Indiana State : una zona a tutto campo. Dybala non vuole andare all'estero. Quindi Zamparini dovrà trattare in Italia. Certamente non a 40 testoni. E in ogni caso la Juve non parteciperà ad aste . Lo ha spiegato Nedved a Nyon : guai a mollare il campionato, pensando di riposarsi per la Coppa . Vincere aiuta a vincere. Ma su Coman , concordo : ci sono le condizioni per vedere se è pronto per giocare cotitolare. Su Berardi ho le medesime preoccupazioni : spero di sbagliare.  Se la Juve dovesse mollarlo- a mio parere- farebbe un  errore. Ne ha già fatto uno con Gabbiadini : perseverare, eccetera. Anderson ?  Missione impossibile .

A Antony 63 :  Grazie. La Juve sta crescendo. Sognare non costa. Vedo una squadra consapevole. Questo conta. Pogba temo non si arruolabile prima della eventuale seconda semifinale di Coppa. Piedi per terra : c'è il Monaco e non sarà una passeggiata. Allegri in ogni caso ha dimostrato di sapersi arrangiare : anche spendendo 20 euro .
A Cabrini :  I suoi dubbi sono ragionevoli. E ( in parte ) li condivido. Ho un amico che si chiama Pier : su Felipe Anderson la pensa come lei. Ne abbiamo discusso lungamente al telefono . E io concordo : ha tecnica . Ma ha anche velocità e forza fisica. Ma chi va a trattare con Lotito ? Marotta ? Agnelli ?  Forse potrebbe Nedved. Forse . 

A FB 50195 : Mi sfugge il contesto. Forse mi sono perso qualche cosa. Il Mundial americano lo perse Sacchi. Per svariati motivi, al netto della lotteria dei rigori. Il primo essersi privato di Vialli per ragioni caratteriali, più che disciplinari : era il miglior centravanti in circolazione, allora. Il secondo aver snobbato il “ gemello “ di Gianlucaccio : Mancini. Il terzo :  pensare che Signori potesse fare il tornante , quasi il mediano. Il quarto : aver fatto giocare Baggio quasi zoppo nella finalissima. Il quinto : non aver aver capito che mezza Italia lo detestava per quella “ scimmia “ ( sigla SB ) appollaiata sulla sua spalla . Reputo Sacchi un innovatore. Ma anche il responsabile di una stagione “ idiota “. arrivata dopo di lui. Con mediocri imitatori delle sue “ diagonali “ . Sacchi vinse tanto. Il Milan di Sacchi, probabilmente è stato la migliore squadra italiana, assieme al Torino di Valentino Mazzola. della storia. Ma Sacchi aveva tre olandesi di un metro e novanta con i piedi di giocatori di stazza normale ( allora ) . Una rivoluzione. E con loro aveva Maldini, Ancelotti, Donadoni, Baresi, Tassotti. Aveva alcuni  tra i migliori giocatori del mondo, in quel momento . Ci mancava non vincesse. Al Mundial poi ci si mise anche la sfortuna . Ma io sono del parere che  per segnare i rigori ci voglia soprattutto abilità . Un Baggio sano ( che dal dischetto era un fido in banca ) non avrebbe sbagliato .  

A Andrea the Original :  Niente trionfalismi e niente spocchia : condivido . Piedi ancorati a terra. Non è ancora tempo di volare, se mai la Juve ci riuscirà . Ma la giusta considerazione di se stessi , quella sì . La Juve è cresciuta : nella testa e nel modo di stare in campo. Del lotto, il Monaco, era la squadra che tutti , immagino, si augurassero di incontrare . L'assenza di Pogba è pesante. Così come la moria che ha colpito il centrocampo. Marchisio avrebbe bisogno di rifiatare. Ma Pirlo rientrerà.  Nondimeno Allegri ha dimostrato di aver azzeccato il “ richiamo” ( io avevo forti dubbi per come avevo visto la Juve da gennaio in poi ) . Ma soprattutto ha dimostrato di saper preparare le gare in modo impeccabile. Il Monaco va battuto, ovviamente. E' una squadra giovane e non priva di qualità. Ma la Juventus ha la grande occasione di approdare in semifinale. A Dortmund ha saputo vincere   senza Pogba. E' chiamata a ripetersi. Con la speranza che la Dea ( benigna nell'urna ) sia paga per i tributi muscolari finora ottenuti .  

A Elcabezon :  Carissimo, ci prendo perché osservo il calcio con distacco. Quel distacco che non sempre riesco ad avere per la Juventus. Marchisio è diventato un leader : condivido. E confermo quanto da tempo sto scrivendo. Ora con l'infortunio di Pogba ( maledizione, non ci voleva ) è chiamato a dare anche di più .In zona gol.

 A Van+ Der eccetera : Piedi per terra. Come non condividere ? Allegri non è più furbo. Semplicemente dal punto di vista tattico è più bravo di Conte. Tutto qui .

A Panchovilla :  Non credo. La programmazione della Juve si fa anno per anno, non per sei mesi .A gennaio hanno sempre chiuso operazioni di conserva. Stanno cercando un trequartista : merce rara.  E quelli bravi costano un Perù.

A Superman : La Juve è stata chiara : Pogba non è sul mercato. A meno che non sia lui a chiedere di andarsene.

 A Kinski -Milanista :  Tevez e Marchisio sono leaders da grande squadra. Quale la Juve è . E quale da tempo il Milan non è più . Se Berlusconi aprirà il portafoglio e spazzerà qualche foglia secca, potrà tornare ad esserlo. 

A Manufiore :  Berardi a giugno è possibile ma non ancora sicuro. Versalijko è una pista : non caldissima. Coman andrà in prestito ( magari a Palermo se l'affare Dybala decollerà ) . Mauri dopo il fallimento del Parma potrebbe essere un giocatore da prendere. Ma immagino che su di lui ci saranno presto ( se già non ci sono ) molti club .