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Emergenza Juve in attacco colpa di Paratici.
 
Una Juventus in grandissima emergenza (soprattutto in attacco) lascia altri due punti sul campo contro il Verona dopo quelli già persi nella gara di andata.
D’accordo, le tantissime assenze sono anche un potenziale alibi di circostanza ma l’origine del problema è a monte: non si può pensare di affrontare una stagione così complicata e particolare come questa nell'epoca del Covid-19 con soli 3 attaccanti di ruolo di cui uno 36enne (CR7) e un altro (Dybala) alle prese con infortuni ripetuti da quasi un anno.
L’errore programmatico di Paratici è talmente evidente che diventa quasi superficiale anche solo rimarcarlo.
Per fortuna che il fenomeno portoghese sta continuando a trovare le forze per trascinare la squadra bianconera anche se praticamente non sta riposando mai (rischia di arrivare “cotto” a fine stagione..); ma i gol di Cristiano Ronaldo da soli non bastano a fare della Juventus una grande squadra.
 
Ritardo in classifica colpa dell’apprendistato di Pirlo
 
La Vecchia Signora ad oggi non è ancora una formazione, non ha una propria identità, non si capisce ancora bene l’idea di gioco di Pirlo.
Diciamolo, la Juventus sta pagando a carissimo prezzo l’apprendistato di quello che un giorno potrà anche diventare un grande allenatore (forse) ma che ad oggi sicuramente non lo è.
Un allenatore navigato e già pronto (dici Allegri o anche Sarri) non avrebbe accumulato a questo punto un ritardo così importante nei confronti di una squadra come l’Inter che non sta certo disputando una stagione eccezionale e che anzi è anche nel pieno di una crisi economica aziendale che spesso le crea ulteriori pressioni all’interno dello spogliatoio che si vanno a sommare a quelle già accumulate per le eliminazioni in Coppa Italia e soprattutto Champions League.
Se la Juventus non è prima in campionato in questo momento è nettamente più per demeriti propri che per meriti altrui.
In una stagione così difficile da programmare per tutti i motivi che sappiamo l’aver rischiato un allenatore inesperto e da costruire in casa, errore dopo errore, ha praticamente ribaltato le gerarchie del torneo. La Juve si è praticamente fatta male da sola.
Non c’è tempo adesso però per buttarsi giù o aprire processi perché in meno di 10 giorni Pirlo praticamente si giocherà  la stagione tra Spezia, Lazio e soprattutto Porto.
Inutile quindi lanciarsi su giudizi definitivi ora perchè tra una settimana potremmo star qui a parlare di tutt’altro…

@stefanodiscreti
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