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La Lazio non molla
 
Se qualcuno, anche giustamente, al momento della traversa colpita sabato sera da Ghezzal all’Olimpico di Roma sul risultato di Lazio 0 Fiorentina 1 ha pensato che la lotta scudetto potesse finire lì, è stato fortemente smentito nei fatti nel corso degli ultimi giorni.
La squadra di Simone Inzaghi dopo aver ribaltato la perla di Ribery contro la viola, rimonta anche lo svantaggio esterno in casa del Torino e manda un chiaro messaggio a tutto il campionato ma soprattutto alla Juventus:
la banda di Lotito, nonostante la pesante sconfitta subita contro l’Atalanta nella prima gara post lockdown, crede ancora allo scudetto e la Juventus deve stare quindi molto attenta perché quando si vincono in sequenza ed in rimonta delle partite disputate non al massimo (come fatto dalla Lazio negli ultimi quattro giorni) vuol dire che la forza di volontà, se si crede davvero in un obiettivo, può davvero gettare il cuore oltre l’ostacolo.
 
Juve spettacolo, che risposta
 
La Juventus di Sarri, dal canto suo, non aveva nemmeno un impegno facilissimo in casa del Genoa, bestia nera dei bianconeri nel corso degli ultimi anni.
Eppure ha mandato un chiaro segno in risposta al campionato ma anche e soprattutto alla Lazio stessa.
La vittoria ottenuta in Liguria dai bianconeri non ammette repliche. La Vecchia Signora ha prima dominato il primo tempo senza però trovare la via del gol e poi nel secondo tempo ha liberato i suoi talenti che hanno realizzato in sequenza un gol più bello dell’altro.
Ha aperto le danze Dybala che ha confermato il suo stato di grazia attuale, poi Cristiano Ronaldo ha dimostrato a tutti perché nonostante gli anni che passano resti ancora il più forte ed in chiusura Douglas Costa ha ricordato che calciatore merPaviglioso sarebbe se gli infortuni non ne limitassero fortemente il rendimento e la carriera stessa.
Peccato solamente per il gol subito da quel Pinamonti anche accostato ai bianconeri nel corso degli ultimi giorni di mercato (servirebbe davvero uno come lui alla Juve?) che è andato a violare la difesa bianconera per la prima volta nell’era post Covid-19. Sicuramente, con un po’ più di attenzione, il goal subito si sarebbe potuto evitare, ma stavolta inutile andare a cercare il pelo nell’uovo perché la Juventus a Genova ha sciorinato una delle più belle prestazioni in assoluto dell’era Sarri.
Tutti promossi, anche i più criticati dell’ultimo periodo. Anche quel Miralem Pjanic che già parla da ex ma che in campo ha onorato la maglia bianconera per tutti i minuti che l’hanno visto protagonista.
La squadra cresce, la condizione migliore.
Contro questa Lazio così coriacea è giusto non abbassare la guardia nemmeno per un secondo perché con ancora lo scontro diretto da disputare dare per scontato il successo finale potrebbe essere un peccato mortale!
@stefanodiscreti