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Benedetta sosta. Un’altra vittoria bianconera arrivata al termine di una partita non entusiasmante. Un altro successo di misura; ancora una volta decisiva la panchina bianconera, con Sarri capace di pescare nuovamente il coniglio dal cilindro al momento giusto. L’anno scorso con Allegri, a cui capitava altrettanto spesso di vincere grazie ai subentranti, ci siamo posti ripetutamente il quesito: “Azzeccare sempre i cambi vuol dire che prima si è sbagliata la formazione titolare?” Di sicuro, nella circostanza della sfida contro il Milan, i subentranti Dybala e Douglas Costa hanno fatto nettamente meglio dei titolari Cristiano Ronaldo e Bernardeschi. Non c’è proprio confronto tra le due coppie, forse la prossima volta è il caso di invertire l'ordine di apparizione degli interpreti. Solo Szczesny, il migliore in campo, ha impedito al Milan di fare risultato allo Stadium. La squadra di Pioli, per quanto espresso nei novanta minuti, lo avrebbe anche meritato. Benedetta sosta dicevamo, che permetterà alla Juventus finalmente di rifiatare, soprattutto nel suo giocatore simbolo Cristiano Ronaldo, apparso davvero in condizioni pessime. Da quando è approdato a Torino, mai il fenomeno portoghese era stato sostituito in due gare consecutive. Il suo disappunto al momento della sostituzione è stato evidente. 
 
IL CORAGGIO - Evidente come il coraggio dimostrato da Maurizio Sarri nel sostituirlo per la seconda gara di seguito e con il punteggio sempre in discussione. Il gol di Dybala, una vera prodezza che segue quella di Douglas Costa in Champions League, conferma la bontà della panchina della Vecchia Signora e il momento no di CR7. La sosta, a tal proposito, arriva proprio al momento giusto. Anche se la precedente volta che ci si è fermati per le nazionali, subito dopo il brillante successo di San Siro contro l’Inter, è coincisa con questo strano ultimo mese in cui la Juventus ha continuato a vincere (salvo la trasferta di Lecce) senza però mai convincere. Chissà che in futuro, nel breve periodo, invece non si riesca ad invertire questo trend per tornare a vedere progressi nel gioco di Sarri, cosa che nell’ultima fase proprio non si è vista. L’ultima bella partita della Juventus, in termini di gioco, resta proprio quella contro il suo ex allenatore Antonio Conte. Risultato che sta riscrivendo la storia di questo campionato a vantaggio della Juve. E per fortuna che Dybala gioca ancora in bianconero….