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Juve, cresce il monte ingaggi
 
Dopo la prima fase di assestamento necessaria post ufficializzazione di Maurizio Sarri come nuovo allenatore della Juventus, è partito il vero calciomercato bianconero.
Il tempo necessario a Sarri stesso di confrontarsi insieme a Paratici con Cristiano Ronaldo, il giocatore più importante (oltre che più costoso) della rosa, le ovvie considerazioni tattiche di conseguenza e via a costruire la nuova Juve.
Rabiot (salvo clamorosi colpi di scena) si può considerare a tutti gli effetti un nuovo calciatore bianconero e si va ad aggiungere, sempre a parametro zero, alla qualità di Ramsey.
Sta nascendo un centrocampo di pieni buoni a cui manca però ancora potenza e fisicità per esser perfetto.
Due acquisti molto simili quelli di Ramsey e Rabiot, due centrocampisti di livello internazionale arrivati a costo zero per il cartellino ma che hanno elevato in modo assai importante il monte ingaggi.
Tetto che sta per esser letteralmente “sfondato” con il sempre più probabile acquisto di De Ligt (anche qui salvo clamorosi colpi di scena), il vero crack di questa sessione di campagna acquisti.
Un acquisto costoso, costosissimo, ma necessario. Fondamentale.
La Juventus ha assoluto bisogno di rinforzare la difesa, passata nel giro di un paio di anni da punto di forza a punto debole della squadra.
 
Con De Ligt in arrivo, Bonucci si può sacrificare

Con la cessione di Cancelo congelata stupisce ma nemmeno troppo lo scambio Luca Pellegrini - Spinazzola con la Roma. Diciamo una somma di fattori, ringiovanimento della rosa e necessità di iscrivere plusvalenze a bilancio, alla base di questa operazione.
Solo il tempo ci dirà chi (e se) ha davvero fatto l’affare.
Di certo la situazione terzini, soprattutto lato destro, in questo momento è in continua evoluzione alla Juventus, quasi di difficile comprensione e previsione.
Se Cancelo non dovesse più partire è evidente che il sacrificio difensivo per fare cassa potrebbe arrivare da altri e nelle ultime ore è tornato in voga in uscita il nome di Leonardo Bonucci che il PSG vorrebbe portare a Parigi.
Diciamolo, con l’arrivo di De Ligt e il possibile rilancio di Rugani, pupillo di Sarri da sempre, il ruolo di Bonucci nella prossima Juve potrebbe esser davvero marginale, nonostante gli ormai quasi 35 anni di Chiellini.
Uno con il carisma di Bonucci, retrocesso nelle gerarchie di campo, potrebbe diventare un problema più che una risorsa all’interno dello spogliatoio e allora, visto anche il rendimento non più eccezionale post Cardiff a cui ci ha ormai abituato, meglio cederlo subito (a determinate condizioni economiche) per fare cassa e liberarsi di un giocatore “scomodo” che correre il rischio di tenerlo scontento e demotivato. Bisogna evitare a tutti i costi un nuovo caso Benatia.
Il quartetto di difensori per la prossima stagione potrebbe essere quindi composto da De Ligt e Chiellini titolari con Rugani e Demiral pronti a subentrare. Sicuramente un ottimo compromesso.
Centrocampo di qualità e difesa ringiovanita; la nuova Juve di Sarri e Paratici sta ponendo le basi per un rinnovamento importante.
E se il buongiorno si vede dal mattino…

@stefanodiscreti