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Un’altra vittoria per la Juventus, altri punti recuperati e prime posizioni della classifica che si avvicinano sempre di più. Contro un Sassuolo davvero ben messo in campo da De Zerbi, la Vecchia Signora ha disputato una partita anomala, discontinua ma, nonostante tutto, aver riacciuffato la vittoria nel finale non può che aumentare ulteriormente l’autostima della squadra in vista dello scontro diretto contro l’Inter di domenica prossima.
 
EMERGENZA - Dopo le positività al Covid-19 dei giorni passati di Cuadrado, Alex Sandro e De Ligt continua però l’emergenza in casa bianconera. Contro la squadra emiliana, Andrea Pirlo è stato costretto a sostituire nell’ordine prima McKennie, poi Dybala e infine Chiesa nel finale di gara. Tutti calciatori da valutare nei prossimi giorni. Con la sfida di Coppa Italia contro il Genoa che incombe, sarà dura per il mister riuscire a mettere in campo una formazione che possa far rifiatare quei giocatori da preservare per la sfida contro la squadra dell’ex Antonio Conte. Di certo l’allenatore juventino non si può permettere un’uscita prematura dalla Coppa Italia in questa fase iniziale della sua carriera e quindi sicuramente non potrà nemmeno ricorrere ad un turnover troppo consistente nonostante sarebbe fondamentale applicarlo in questa fase.
 
IMMARCABILE - Nonostante la superiorità numerica per l’espulsione al Var di Obiang (fallaccio su Chiesa che poteva fare davvero malissimo), la squadra bianconera ha avuto bisogno di un super goal di Danilo per sbloccare la partita nel corso del secondo tempo. Questo perché, nonostante l’entrata in campo di Kulusevski (migliore in campo per distacco), che schierato finalmente nella sua posizione naturale vicino alla porta avversaria è stato praticamente immarcabile per tutto il corso della partita distribuendo assist e giocate di livello assoluto, Cristiano Ronaldo non ha sicuramente disputato la sua migliore partita in maglia bianconera fallendo alcune occasioni che in altre circostanze non avrebbe invece mai sbagliato. Per fortuna però, anche per il fenomeno portoghese in chiusura è arrivata la gioia personale ad arrotondare il punteggio finale.
Rete sicuramente non decisiva come quella di Ramsey (su assist di Frabotta) ma che sblocca nuovamente CR7.

IL SOLITO BONUCCI - Il gol del pareggio del Sassuolo, arrivato ovviamente dall’avversario di turno marcato da Bonucci (ormai una certezza che non fa nemmeno più notizia), poteva davvero fare male. Male nel morale, perché perdere due punti in questo momento avrebbe davvero potuto rovinare quanto di buono si sta facendo nell’ultimo periodo. Male perché si è giocato in superiorità numerica per quasi un’ora. Male perché vedere Cristiano Ronaldo sbagliare un rigore in movimento a pochi metri dalla porta avversaria non si era praticamente mai visto prima in maglia bianconera.
Il finale all’assalto con i gol di Ramsey e Ronaldo stesso e i 3 punti guadagnati in classifica hanno riportato invece il pallino in mano alla Juventus, che nella prossima partita contro l’Inter potrebbe addirittura pensare adesso che anche un pareggio non sarebbe un risultato da buttare via. Di mezzo la sfida contro il Genoa che in questo momento sembra davvero un fastidio ma che la Juve non si può permettere comunque di non vincere. D’altronde è il destino di questo Gennaio di Pirlo, sempre alla rincorsa dopo l'avvio di stagione complicato.
@stefanodiscreti