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Girone da protagonisti. Nella sera dell’impresa dell’Atalanta di Gasperini che dimostra a tutti che anche senza fatturato e favori del pronostico ci si può comunque sedere ad un tavolo da 100 euro, la Juventus (già qualificata come prima) conclude il girone di Champions League da assoluta protagonista vincendo anche la partita in Germania in casa del Bayer Leverkusen. 16 punti sui 18 a disposizione (record eguagliato), un percorso europeo da vera grande squadra. Una vittoria che riporta serenità nell’ambiente e permette alla formazione bianconera adesso di concentrarsi al meglio sul campionato italiano da qui sino a febbraio. Non è stata una bellissima partita come d’altronde si poteva anche ipotizzare alla vigilia. 
Decisivo l’ingresso di Dybala al posto di Bernardeschi nella parte calda del secondo tempo. Con due assist de la “Joya” concretizzati prima da Cristiano Ronaldo e poi da Gonzalo Higuain la squadra di Sarri ha espugnato la BayArena a dimostrazione che il tridente bianconero tutto estro e fantasia funziona.
 
Sarri, è arrivato il momento di puntare in pianta stabile sul tridente? - Con le assenze forzate di Douglas Costa e Ramsey, è arrivato forse il momento per Sarri di puntare a pieno titolo sul tridente delle meraviglie non solo più per brevi spezzoni di gara. Certo, servirà trovare i giusti equilibri in campo, però in questo momento lasciare fuori uno tra il “Pipita”, Dybala e CR7 (anche alla luce dello stato di forma fisico e mentale di Bernardeschi) sembra un vero delitto tecnico e tattico. Con questi tre contemporaneamente in campo la squadra juventina appare imprevedibile e difficilmente contenibile dagli avversari, soprattutto in Europa dove, si sa, vince sempre chi ha il coraggio di osare sino in fondo. Real Madrid, Tottenham, Chelsea, Borussia Dortmund e Lione: l’avversaria dei bianconeri agli ottavi sarà una di queste squadre.
 
Adesso serve un po’ di fortuna al sorteggio - Lunedì 16 dicembre alle ore 12,00 conosceremo il nome dell’antagonista della Juventus nel prossimo turno. Le due squadre in assoluto da evitare sono indiscutibilmente il Real Madrid di Zinedine Zidane e il Tottenham di Josè Mourinho. Anche il Chelsea di Frank Lampard però potrebbe rivelarsi un avversario ostico alla luce dell’atavica difficoltà della Vecchia Signora a confrontarsi con le squadre britanniche e la loro forza fisica. Così, a bocce ferme, se si dovesse chiedere un aiuto alla dea bendata in questo momento si potrebbe sperare di pescare quindi una tra Borussia Dortmund e Lione. Certo, in Champions League non esistono squadre materasso e tutti i turni di qualificazione vanno sempre guadagnati sul campo sino in fondo però se si vuole andare avanti un po’ di fortuna ai sorteggi è quasi necessaria. Trovarsi già negli ottavi un Real Madrid, per dire,  porterebbe via tantissime energie mentali e fisiche che, a prescindere dall’esito della doppia sfida, potrebbero influire in negativo anche sulla lotta scudetto.
Chi sostiene il contrario è totalmente fuori strada e lontano dalla realtà. La fortuna aiuta gli audaci e questa Juve di Sarri in Europa audace lo è per davvero!