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UNA GARA DIFFICILE - Come avevo pronosticato la partita contro il Borussia è stata difficile. Gli alemanni sono assai diversi da quelli di inizio stagione: corrono e difendono. Alla Juventus tutto sommato è andata bene. Spesso gare così si concludono con una beffa. Attacchi, cerchi il gol e alla fine gli avversari ti uccellano. La Juventus oggi è questa : spuntata. La dice lunga che dopo la gara al Meazza, il migliore anche in Champions sia stato Barzagli monumentale. 

JUVE OSTAGGIO DI ALLEGRI - La Juventus ha deluso nel risultato. Ma le difficoltà da affrontare non erano poche. I tifosi lo devono capire. E devono capire che oggi la Juventus è ostaggio delle convinzioni (errate a mio avviso) del suo allenatore. Era ipotizzabile che Marchisio e Khedira reduci da lunghi infortuni ne avessero per un tempo e poco più. Era ipotizzabile che i tedeschi pressando altissimi avrebbero creato preoccupazioni a chi deve tessere la tela della manovra. Se la tela la tesse Bonucci, l'opzione è il lancio lungo. Troppo poco. Qui torniamo a bomba: il regista che la Juventus non ha comprato in estate e che sarebbe servito per tappare la falla creata da Pirlo.

IL PROBLEMA POGBA - Alex Sandro finalmente impiegato non ha incantato ma non ha neppure demeritato. Il problema vero si chiama Pogba. Non tanto per il ruolo ma per l'interpretazione del medesimo. Forse il ragazzo va fermato per una settimana. Forse va mandato a svagarsi. Sembra che in lui convivano due persone: quella che gioca (spesso male) e quella che vorrebbe giocare (bene). Quella che tenta le giocate che un anno fa riuscivano e oggi suscitano il mormorio del pubblico. Non  condivido chi lincia i propri giocatori, ma il malumore del popolo juventino è giustificabile. Qui entra in ballo anche Allegri. Anzi, soprattutto Allegri. Dybala in campo per dodici minuti (9 di tempo regolamentare, 3 di recupero) è una provocazione. Sembra che Allegri voglia provocare la sua gente e la critica  non impiegando Dybala. Un giocatore che a mio avviso, Allegri arrischia di rovinare. Dybala ha qualità tecniche enormi: il migliore della Juventus da questo punto di vista. Ha detto Messi: “Dybala è un fenomeno“. Io la penso come lui. Certe difese le scardini con le giocate di tecnica, non con la fisicità di Mandzukic o la buona volontà di Zaza . Lasciamo stare i fusi orari, lasciamo stare tutte le balle che gli allenatori inventano. Dybala non gioca per una questione semplice: Allegri lo vede “arretrato“ (il trequartista che Marotta non gli ha preso) e lo considera ancora troppo “ragazzino“ nelle giocate.
SALVATE IL SOLDATO DYBALA - A mio avviso Dybala  è un centravanti, l'attacco va costruito su di lui e sui suoi movimenti. Manzukic e Morata possono fare i Ravanelli. Così come Zaza può entrare dalla panchina. Ma pretendere che Dybala si allontani dalla porta è autolesionismo. Ma gli allenatori sono così: Allegri non lo “vede“. Conte non farebbe giocare Balotelli neppure sotto tortura. Allegri impiega Dybala col contagocce perché alla sua tecnica e al suo estro (che non va ingabbiato) preferisce i muscoli di altri. Cosa pensare altrimenti? Che Dybala non viene impiegato per risparmiare sui bonus? Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca. Ci sta tutto a questo punto (anche il pettegolezzo): Dybala che non gioca è una assurdità. Salvate il soldato Dybala. Prima che sia tardi. Da questo equivoco, anzi da questi equivoci (Pogba e Dybala) la Juventus deve uscire in fretta. In Europa la classifica (ancora al primo posto nel girone) la consola. In campionato meno. Assai meno. Per due gare (di cartello ) di fila la Juve ha mostrato polveri bagnate. Qualche cosa va mutato. Non è solo una questione di uomini. E' il modo di occupare gli spazi. Allegri non sia testardo e si adegui. Si adegui alle qualità e alla potenzialità dei suoi uomini, sacrificando gli schemi. Oggi - a  mio parere, ad esempio - la Juventus non può rinunciare a Lemina, forse il migliore interprete nel ruolo di regista basso. Lemina non ha genialità, ma sostanza e precisione sì. La nota che segue non vuole essere polemica. Ma Hernanes (giocatore che personalmente non amo) è costato 11 milioni. Non ha giocato né contro l'Inter, né contro il Borussia. Mi chiedo: ma perché prenderlo? Perché fare un investimento così oneroso su un giocatore trentenne e alla fine non ritenuto all'altezza di certe partite. Non era meglio investire su uno-due giovani ? 

IL CUGINO DI VALERI - Ultimo dettaglio. Alla fine del primo tempo un giocatore tedesco doveva essere espulso per fallo da ultimo uomo su Morata. Una delle tante chicche inanellate dal sibilante scozzese. Forse un cugino di Valeri. Ma come ho detto, si tratta di dettagli.  In ogni caso, Juve prima nel girone con 7 punti: il cammino  può  diventare agevole con un altro colpaccio stile Manchester in trasferta. Ma non c'è tempo per pensare. Arriva l'Atalanta. E se qualcuno ritiene che sarà una gara “dolce“ non ha visto giocare la squadra di  Reja. Poi magari la Juve farà goleada. Ma di questi tempi lo ritengo un risultato improbabile. Fino alla fine? Certamente. Passano i giocatori, al pari degli allenatori, passano anche loro. Resta la Juventus con la Famiglia che la sostiene. La cosa più confortante.