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Nel giorno dell’inaugurazione della nuova stagione bianconera non era assolutamente così scontato che a rubare la scena a tutti gli altri protagonisti sarebbe stato Higuain, anzi. Tra volti noti e nuovi arrivi, nessuno si sarebbe davvero immaginato che il coro più gettonato alla fine sarebbe stato “Gonzalo resta con noi”; segno che ai tifosi della Vecchia Signora del bilancio frega poco, il giusto. Lo stretto indispensabile. Un professionista esemplare è sempre stato il “Pipita” nel corso della sua esperienza alla Juventus, per questo ancora oggi è amato da tutti. Poi l’arrivo di CR7 ha cambiato le carte in tavola, rivoluzionando le gerarchie in rosa e rendendo quasi inevitabile il suo sacrificio economico per esigenze di bilancio. Mai però una parola fuori posto in tutto questo periodo, mai una cattiveria contro. E adesso, così come un anno fa, la volontà evidente di restare del calciatore che va a scontrarsi invece con la scelta ben definita della società di “tagliarlo”.
 
Higuain vs Icardi
 
Se associamo però il nome di Higuain in uscita a quello potenziale di Icardi in entrata (sempre di più accostato alla Juventus), età a parte, non vediamo un solo motivo per cui privilegiare l’ex capitano dell’Inter all’ex attaccante del Napoli. Se il “taglio” del “Pipita” è di natura economica rimpiazzarlo con Icardi sarebbe ancora più incomprensibile. E’ evidente che c’è sicuramente qualcos’altro a noi sconosciuto, soprattutto dopo l’approdo in bianconero di Sarri, che nel periodo di Napoli aveva trattato Higuain quasi come un figlio ritrovandoselo poi pure nell’esperienza londinese al Chelsea. Gonzalo è amato e rispettato dai tifosi della Juventus (la dimostrazione chiara e inequivocabile è arrivata nel giorno del raduno), conosce benissimo l’ambiente e Sarri, ha già giocato con Ronaldo ed è un attaccante che partecipa molto all’azione offensiva della propria squadra.

Maurito invece è inviso a gran parte della tifoseria bianconera, potrebbe non coesistere al meglio con CR7 (perché giocatore che si isola spesso e raramente partecipa al gioco corale) ed è inoltre ingestibile fuori dal campo soprattutto per via della sua invadente procuratrice che gli ha rovinato la carriera nell’ultimo anno e non solo. Perché la Juventus quindi dovrebbe svendere Higuain, concedendogli una buonuscita o addirittura partecipando parzialmente al pagamento del suo stipendio nella sua prossima squadra, per andare a mettersi in casa la “patata bollente” di Icardi, giocatore invece scaricato immediatamente da due vecchie volpi come Marotta e Conte?
Se si analizza a freddo la questione non si trova un motivo valido per persone sane di mente. E’ evidente che ci deve essere qualcosa di fuori campo. Non pensiamo che la dimostrazione di affetto ricevuta ieri dal “Pipita” possa minimamente cambiare le strategie di mercato della Juventus però ci teniamo a ribadire che il sacrificio di Higuain sarebbe tollerabile solo dinanzi ad un affare vero di mercato così come l’ingaggio di Icardi sarebbe comprensibile alla fine solo a determinate condizioni tecniche ed economiche stra-vantaggiose, praticamente "regalato". Oggi il valore di mercato dei due, per motivi differenti, si è quasi azzerato. Il vero affare allora lo farà chi riuscirà a venderli meglio