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Mancano dieci giorni alla fine del mercato, ed effettivamente mai la Juve aveva speso così tanto. Calcoli approssimativi alla mano, la soglia dei 100 milioni è stata abbondantemente sfondata anche se mitigata dalla cessione di Vidal e da quelle meno pesanti di Ogbonna e (momentaneamente) Berardi. Eppure...c'è un eppure bello grande. Perché in un calciomercato attivo come pochi negli ultimi anni in Italia, i tifosi della Juve sono quelli che sotto l'ombrellone hanno gioito di meno.

Marotta e Paratici meritano fiducia e stima incondizionata, la loro gestione non può essere messa in discussione. Vero è che però a poco più di 24 ore dall'inizio del campionato il vero colpo, quello da buttare in faccia agli amici che tifano squadre nemiche, manca decisamente all'appello. È altrettanto vero che se la Juve è tornata ad essere vera Juve il merito è anche e soprattutto di una programmazione attenta, di un bilancio da tenere sempre al primo posto, di un calciomercato fatto di obiettivi utili e non di figurine. Ma mentre la Roma esalta i suoi tifosi con Gerson, Dzeko e Salah, l'Inter brucia mezza Europa per Kondogbia e il Milan continua a sognare Ibra per completare la propria rivoluzione, i tifosi bianconeri si son dovuti fin qui “accontentare” di Dybala, Mandzukic e in ultima battuta di Alex Sandro, che solo il campo forse farà entrare nel cuore del popolo juventino dopo un'accoglienza quantomeno tiepidina. Tevez, Pirlo, Vidal: la rifondazione juventina ha visto partire non solo dei campioni totali ma anche e soprattutto degli idoli per i tifosi. Il progetto e il bilancio non possono prescindere da questo fattore: nei prossimi dieci giorni servirà un acquisto da sogno.

Nicola Balice 

(NDR: Andrea Bosco, che di solito cura la rubrica Juvemania, è in ferie: riprenderà regolarmente la pubblicazione dei suoi pezzi a partire da settembre).