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Arthur Melo si è ufficialmente presentato ai suoi nuovi tifosi nella prima conferenza in bianconero; concetti concisi e determinati, che ovviamente adesso andranno ribaditi anche nei fatti sul campo. Il centrocampista brasiliano è sicuramente una buona scommessa da cavalcare. Non vale assolutamente il prezzo di mercato che gli è stato assegnato in uno scambio “gonfiato” (per reciproche necessità di plusvalenze salvabilancio) nella trattativa che ha portato Pjanic al Barcellona, ma si potrà far valere nella zona di campo che più di tutte necessita di miglioramenti per la Juventus. Gli arrivi di Arthur e Kulusevski (più trequartista/centrocampista avanzato che mediano), sommati alla scommessa McKennie, hanno sicuramente ringiovanito l'etá media del reparto. Che l’abbiano anche migliorato sarà invece tutto da dimostrare nei fatti. Ad oggi la mediana di gioco della nuova Juve di Pirlo non sembra comunque esser al livello di quelle più forti in Europa. Mancano soprattutto i potenziali gol dei centrocampisti. Inutile ribadire che difficilmente si tornerà ad avere (soprattutto nel breve termine) un centrocampo con bocche da fuoco come Vidal, Pirlo, Pogba e Marchisio contemporaneamente in campo, ma non avere in squadra ad oggi un mediano da almeno potenziali 10 gol a stagione continua a pesare in modo importante. È evidente che manca ancora qualcosa (e forse anche più), ma il mercato è ancora lungo.

SUAREZ 'PENSIONA' HIGUAIN - A proposito di calciomercato che sta entrando nel vivo, Suarez sembra aver scavalcato Dzeko nella corsa a sostituire Higuain al centro dell’attacco della Juventus nel corso della prossima stagione. Ovviamente anche per Luis vale il discorso fatto in precedenza per Edin: il suo acquisto per uso immediato a determinate condizioni economiche può andare bene, parliamo comunque di uno dei più forti attaccanti dell’ultimo decennio che anche se ha chiaramente imboccato la parabola discendente della sua carriera può ancora esser decisivo. Certo, una coppia di attacco con Ronaldo (quasi 70 anni in due) prevede comunque di logica che il solo Dybala non possa bastare per la rotazione lì davanti, ancora di più se poi in qualche circostanza si dovesse puntare addirittura al tridente. Va bene l’usato sicuro (che sia Dzeko, Benzema, Suarez o Cavani) ma a patto che il reparto sia comunque ringiovanito da un ulteriore nuovo arrivo su cui costruire pure il futuro e non solo l’immediato presente. Fa sorridere sempre (amaro) che a rimpiazzare il ‘Pipita’ sarà quasi sicuramente un coetaneo o addirittura un attaccante più anziano di lui. Il centravanti argentino viene considerato a fine carriera, da tagliare subito anche a costo di fare un mega buco in bilancio e nelle casse societarie. Evidentemente c’è qualcosa che (non sappiamo) va oltre la carta d’identità, perché in piena forma fisica e mentale Higuain non ha nulla da invidiare ai nomi sopra citati.
PARTENZA IN SALITA - Pirlo ha però deciso così, d’accordo con la società, e si è preso subito la prima grande responsabilità agli occhi dei tifosi. Se chi arriverà al posto del ‘Pipita’ non sarà più integro e in forza del suo predecessore non mancheranno di certo critiche e rimpianti. Il nuovo allenatore della Juventus ha bisogno subito di un’iniezione di fiducia in termini di risultati sportivi per evitare mal di pancia nell’ambiente. Che sia benvoluto è evidente a tutti dal modo in cui viene commentata la quotidianità della squadra sia dal vivo che su media, stampa e social ma sono anche non pochi quelli che pensano che non fosse ancora pronto per un passo così importante. Le prime tre giornate di campionato del nuovo calendario metteranno la Vecchia Signora dinanzi a Sampdoria, Roma e Napoli. Una partenza tutt’altro che semplice, quest’anno poi ancor di più senza una preparazione adeguata, senza tifosi e amichevoli preparatorie e con il mercato ancora aperto, che di sicuro non determinerà nulla di definitivo ma che potrebbe dare subito una scossa all’ambiente. Se positiva o negativa saranno i risultati a deciderlo. Certo, non fare almeno 7 punti nelle prime 3 giornate potrebbe già creare malumore nel mondo bianconero. Oggi Pirlo è esaltato da compagni, tifosi, media e stampa. Alle prime difficoltà sarà ancora così? Se supererà il suo battesimo di fuoco sarà già a buon punto. Come si dice “chi ben comincia è a metà dell’opera” e allora al nuovo Mister non resta che partire subito forte.

@stefanodiscreti