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Sfuma Perisic. “Juve beffata”, uno dei titoli più gettonati in assoluto per commentare le notizie di mercato ogni qualvolta un giocatore accostato alla Vecchia Signora si accasa poi altrove.
È la storia anche di Ivan Perisic, che arrivato a scadenza di contratto con l’Inter nonostante la stagione da assoluto protagonista, è stato più volte abbinato alla Juventus Instant Team che Allegri dovrebbe/vorrebbe allestire per la prossima stagione per cancellare il suo fallimento tecnico/tattico di quest'anno.
Il croato finirà invece al Tottenham di Conte e Paratici.
Ce lo immaginiamo già il pressing asfissiante del tecnico pugliese nelle ultime settimane per convincere il forte esterno a tornare a giocare sotto i suoi ordini.
Rimpianti?
Personalmente nemmeno più dì troppi.
Che Perisic sia un giocatore che nel mezzo della mediocrità o poco più del livello tecnico del campionato italiano faccia la differenza non vi è dubbio alcuno, però a 33 anni ci si deve porre sull’obiettivo di turno in un modo molto leggero: se viene bene, sennò sicuramente si trova un’alternativa.

Tutto su Di Maria - E la Juve l’alternativa ce l’ha già in mente da tempo.
Un’alternativa probabilmente anche migliore della prima opzione, anche se ancora più vecchia.
Quell’idea che tanto piace ad Allegri corrisponde al nome di Angel Di Maria, l’ala Argentina per cui ormai non vi è più spazio a Parigi.
Un altro giocatore sulla via del tramonto ma che in un campionato come quello italiano può ancora fare la differenza e spostare gli equilibri.
Di certo questa ricerca di creare una squadra già pronta ed immediata per cancellare il fallimento della stagione attuale non entusiasma più di tanto ma il tutto è collegato chiaramente alla scelta sbagliata dell’anno scorso di ripartire da Massimiliano Allegri, questione che affronteremo meglio nei prossimi editoriali e nelle prossime settimane.
Per Di Maria vale più o meno il discorso fatto in precedenza per Perisic.
Ben venga il suo arrivo in bianconero se si concretizzerà, non ci si strapperà di certo le vesti invece se dovesse saltare anche il suo acquisto.
Kulusevski unico vero rimpianto - Qualcuno penserà, ma allora per chi bisogna avere i rimpianti?
Di sicuro non per un 33enne o 34enne ma sicuramente per un giocatore giovane, dalle tante potenzialità ancora inespresse, ma di cui se ne capiva già abbondantemente la consistenza tecnica.
Un giocatore che è andato via troppo presto a fare la differenza in un campionato assai più tecnico, duro e livellato come quello inglese.
Un giocatore che se allenato bene da un mister con la mentalità di fare la partita ed attaccare (ancor prima di pensare a difendersi) era evidente sarebbe esploso in fretta.
Quel calciatore, che già adesso è un grande rimpianto, si chiama Dejan Kulusevski e gioca nel Tottenham di Conte e Paratici, proprio gli stessi che ora hanno "scippato" alla Juventus anche Perisic.
Sembra davvero assurdo che praticamente in pochi mesi la Juve abbia deciso di privarsi contemporaneamente di tutti i talenti mancini della rosa:
Kulusevski, Dybala e Bernardeschi.
Come se il talento, sopratutto se relativamente giovane, nell’attuale Juventus fosse quasi un difetto da eliminare e non solo per il piede sinistro.

@stefanodiscreti