In questa campagna acquisti che ha visto e continua a vedere la Juventus rafforzarsi in maniera devastante tengono ora banco le possibili cessioni necessarie a fare cassa per mantenere i conti in regola come sempre brillantemente fatto in questi anni dalla proprietà della Vecchia Signora.
Il sogno dei tifosi bianconeri (e non solo) sarebbe quello di vendere a peso d’oro riserve e giocatori in esubero (vedi Mandragora, Sturaro, Rugani, Cerri, Favilli) e di tollerare al massimo la cessione di un top tra Alex Sandro e Higuain. Alex Sandro perché dopo l’affare Cristiano Ronaldo i tifosi juventini sognano anche l’approdo in bianconero di Marcelo (difficile). Higuain perché è chiaro ormai nella strategia della proprietà la volontà di disfarsene (facile) soprattutto poi alla luce dell’acquisto di CR7.
In nessun caso però pare si prenda in considerazione, per ora, l’ipotesi della cessione di Pjanic. Il bosniaco d’altronde è l’unico centrocampista di livello mondiale con tecnica superiore alla media presente all’interno della rosa di Mister Allegri; insomma uno difficilmente sostituibile, praticamente un intoccabile. Non certo sacrificabile poi per il Milinkovic Savic o il Rabiot di turno, buoni giocatori sicuramente, ma che a livello internazionale non ancora hanno dimostrato niente, soprattutto poi se confrontati alla crescita del numero 5 bianconero dell’ultimo anno.
 
CEDIBILE SOLO SE... - Diciamolo, c’è un solo giocatore che giustificherebbe la vendita di Miralem (a non meno di 70/80 milioni di euro) e il profilo di quel campione risponde inequivocabilmente al nome di quel fenomeno di Paul Pogba. Chi ancora non si è reso conto del Mondiale di livello assoluto disputato dal Polpo vuol dire che non ha seguito attentamente Russia 2018. La crescita dell’ex giocatore juventino è stata esponenziale, devastante. La maturità con cui ha dominato a centrocampo è stata disarmante per gli avversari. Basti solo riguardare la finale e constatare che la coppia di centrocampo più talentuosa al mondo, Rakitic & Modric, praticamente non è mai riuscita a passare dalle sue parti in 90’. Questo lo scrivevamo già la settimana scorsa e senza aver visto i discorsi "alla Al Pacino" effettuati da Pogba all’interno dello spogliatoio francese. Un vero trascinatore, riconosciuto da tutti come il leader.
Via giocate superflue e ghirigori. Via pettinature da bimbominkia. Pogba è maturato e a soli 25 anni è destinato a diventare il più forte centrocampista al mondo. Non esiste altro giocatore nel panorama internazionale con la sua classe, la sua tecnica, la sua prestanza fisica e la sua intelligenza calcistica. Per il ritorno di Pogba alla Juve (difficile, davvero difficile) - e solo per lui - sarei disposto a sacrificare anche a malincuore a Miralem Pjanic promuovendo come suo erede, pur se con caratteristiche diverse, Bentancur. Un centrocampo Pogba-Emre Can con davanti Douglas Costa, Dybala e Cristiano Ronaldo sarebbe qualcosa che rasenterebbe la perfezione.

@stefanodiscreti