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Sono iniziati gli Europei di calcio ma intanto in casa bianconera continua ovviamente a tenere banco il calciomercato. In particolar modo ci si interroga in merito alle prime mosse che saranno collegate al ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juve.

Partiamo sicuramente dal capitano della squadra bianconera, Giorgio Chiellini.
Il contratto in scadenza, nel corso dell’ultima stagione, ha più volte insinuato il sospetto della possibile fine della sua carriera agonistica ma il ritorno di Max sulla panchina juventina dovrebbe convincerlo a giocare almeno un altro anno prima di appendere gli scarpini al chiodo.
D’altronde, se la tenuta è quella vista in mostra all’esordio di Euro2020 contro la Turchia, difficilmente Chiellini potrebbe non avere la maglia di titolare vicino a De Ligt.
Ma basta eventualmente un altro anno di Chiellini a blindare la difesa?
Anche perché Demiral non vuole più fare panchina e ha chiesto espressamente garanzie tecniche per poter restare altrimenti sceglierà di andare via.
 
I soldi di Demiral per arrivare a Locatelli?
 
Dai soldi di Demiral la Juve potrebbe ricavare quel tesoretto necessario per affondare il colpo decisivo per Locatelli, primo obiettivo in casa bianconera in questo momento.
Certo sarebbe un peccato perdere il forte difensore turco ma se dovesse forzare troppo le pretese per restare la sua cessione non sarà assolutamente un fattore inaspettato, anzi.
Sfumata l’opportunità Donnarumma e riconfermata la fiducia tra i pali a Szczesny, rinforzare il centrocampo resta la priorità assoluta della Vecchia Signora; non farlo come prima cosa vorrebbe dire non aver fatto tesoro alcuno dagli evidenti errori commessi dal confusionario Paratici dell’ultimo triennio, ovvero il periodo in cui è rimasto orfano di Marotta.
In molti si domandano però, anche giustamente, “ma vendendo Demiral non si rischia di indebolire in difesa?”
 
De Sciglio e Rugani, due fedelissimi di Allegri
 
E qui entra in gioco assolutamente il ritorno di Allegri sulla panchina bianconera.
De Sciglio e Rugani, due suoi storici pupilli che l’anno scorso sono stati messi ai margini da Pirlo (entrambi i prestiti non hanno portato a conseguenze di cessione definitiva), sono rientrati alla base e con buone possibilità anche di restare vista la stima che nutre nei loro confronti il mister toscano.
Con la conferma di Szczesny, il prolungamento di Chiellini e il ritorno di De Sciglio e Rugani, considerando sempre l’esperienza di Bonucci e la duttilità di Danilo, Allegri potrebbe ripartire dalla difesa perfetta per il suo ideale di gioco ovvero prima di tutto non subire goal, con anche la conferma di Cuadrado e Alex Sandro sugli esterni per avere la giusta spinta necessaria senza sbilanciarsi troppo.
A difesa sistemata, prima di concentrare tutto sul rafforzamento del centrocampo però bisognerà affrontare anche la questione rinnovo di Dybala che sembra strettamente collegata alla permanenza o meno di Cristiano Ronaldo a Torino cosa che però molto probabilmente si scoprirà solamente a fine Europeo.
Ma questa è tutta un’altra storia.
@stefanodiscreti