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Juve campione d’inverno, ma che sofferenza! Al termine di una partita combattuta e in bilico fino alla fine, la Juventus ha espugnato lo stadio Olimpico battendo la Roma di Fonseca per due reti a uno, laureandosi campione d’inverno con due punti di vantaggio sull’Inter di Conte. 
Nonostante l’avvio in netta discesa per i bianconeri (nell’occasione scesi in campo nella versione biancorossa stile Polonia) con la partita sbloccata subito dal gol di Demiral su assist di Dybala e il raddoppio quasi immediato di Cristiano Ronaldo, glaciale come sempre dal dischetto (che errore Veretout), la squadra di Sarri ha rischiato fino al triplice fischio finale di farsi raggiungere. 
Il gol su rigore di Perrotti nella ripresa (anche lui implacabile come sempre dagli undici metri) ha riaperto la sfida a tutti gli effetti e solo l’imprecisione sotto porta di Pellegrini nel finale ha impedito alla Vecchia Signora di subire la clamorosa beffa. 
 
Sarri, ti è andata bene - A Sarri è andata decisamente bene, diciamolo. Se nonostante il doppio vantaggio ottenuto nei primi dieci minuti della sfida, dopo aver tolto nella ripresa nuovamente dal campo Dybala (il migliore sino a quel momento) e aver arretrato il baricentro della squadra con l’inserimento di Danilo al posto di Ramsey avesse subito il pareggio si sarebbe aperto un tavolo di polemiche certe nei suoi confronti. Certe, e per certi versi, anche meritate perché nonostante il primo posto solitario in classifica e la vittoria finale ottenuta sulla Roma in trasferta la sofferenza per i tifosi bianconeri è stata davvero troppa. Andava amministrata meglio la partita, chiudendola prima e non permettendo alla Roma quasi di riacciuffare il risultato. Il centrocampo ha sofferto decisamente, sopratutto nella zona di Pjanic. E dire che contrariamente a quanto si potesse pensare alla vigilia, soprattutto alla luce proprio delle parole di Sarri in conferenza stampa nel pre partita, la Juventus è scesa in campo all’Olimpico con la stessa identica formazione che meno di una settimana fa aveva schiantato il Cagliari. Nessun turnover e Demiral nuovamente preferito a De Ligt.

Dramma Zaniolo, Demiral che paura - Il turco è sembrato sempre più in crescita (e non solo per il gol realizzato) sino al momento del brutto infortunio subito che ha lasciato tutti i sostenitori della Juventus con il fiato sospeso. Vederlo in piedi, provando anche a correre prima dell’inevitabile cambio, ha restituito sicuramente una parziale tranquillità all'ambiente anche se il rischio di un lungo stop, purtroppo, c’è ancora. Si attendono gli esiti degli esami. Lungo stop che invece sarà certo per lo sfortunatissimo Zaniolo, che al termine di una strepitosa azione solitaria si è procurato la rottura del crociato. Un vero dramma sportivo per la Roma.
Ovviamente auguri di pronta guarigione a entrambi. 
L’infortunio di Demiral ha ridato nuovo spazio a De Ligt, stavolta davvero impeccabile in fase di chiusura. Il brutto momento per l’olandese sembra essere definitivamente alle spalle. Di sicuro, l’ex difensore dell’Ajax era stato scalzato nelle gerarchie di Sarri da Demiral e non solo per motivi di salute. Stava per nascere un vero e proprio caso in casa Juve. 
 
Dybala, che rabbia! - Così come si sarebbe potuta (e forse si potrà anche adesso) portare dietro degli stracichi la nuova sostituzione di Dybala (stavolta più ingiusta del solito). In questo momento 'Paolino' è ispiratissimo e andrebbe sfruttato sino in fondo evitando di sostituirlo sempre e comunque. Sarri si è preso davvero un bel rischio perché mai come stasera “la Joya” meritava assolutamente di restare in campo. La fortuna l’ha premiato, regalandogli anche il titolo di campione d’Inverno soffiato in extremis a Conte. 
Ora, come scritto nel corso dell’ultima rubrica, questo è il momento giusto per cercare di fare il vuoto in classifica provando a distaccare le concorrenti perché da fine febbraio in poi, quando ripartirà la Champions League, la squadra juventina rischia seriamente di arrivare a fine stagione con Inter e Lazio alle spalle. Ma se continua a giocare così male, come fatto anche stasera, il rischio di rovinare tutto c’è ed è davvero forte come mai nel recente passato...