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Pirlo, che tonfo!
 
Una prestazione indifendibile, una sconfitta senza giustificazioni per la Vecchia Signora.
La Juventus dominata dall’Inter dall’inizio alla fine perde per 2 reti a 0 a San Siro e viene ulteriormente ridimensionata in una stagione sempre più complicata.
Era dai tempi di Delneri che il centrocampo della Juventus non veniva travolto in maniera così netta dagli avversari. Una lezione assoluta.
Inguardabile la prestazione di Rabiot (peggiore in campo per distacco), Bentancur e Ramsey sovrastati da Brozovic, Vidal e Barella.
Andrea Pirlo ha sicuramente le sue colpe, aver schierato nuovamente Frabotta titolare (giocatore assolutamente non pronto per disputare partite di questo livello ed affrontare avversari del calibro di Hakimi) e aver rinunciato in partenza ai giocatori più in forma della Juventus in questo momento ovvero McKennie e Kulusevski, ma non può esser considerato l’unico responsabile di questa disfatta.
 
 
 
Centrocampo indebolito dal mercato di Paratici
 
E’ innegabile che il mercato degli ultimi due anni della Juventus nonostante l’aumento nettissimo degli ingaggi abbia indebolito in maniera evidente il centrocampo bianconero.
Rabiot e Ramsey rappresentano al massimo l’evidenza di una politica assolutamente sbagliata da parte di Paratici, quella di “regalare” ingaggi da top player a calciatori che invece nella sostanza, nella realtà, non fanno assolutamente la differenza ma anche l’operazione Arthur merita di esser approfondita.
Se un calciatore che viene valutato oltre 80 milioni di euro non è titolare in un centrocampo come quello attuale della Juventus probabilmente si può pensare che il suo acquisto sia servito più per sistemare il bilancio che gli equilibri tecnico-tattici della formazione bianconera.
E’ evidente che la squadra sia stata assemblata male nella zona nevralgica del campo. 
La facilità con cui l’Inter ripartiva nel corso della serata e saltava il centrocampo juventino è stata davvero imbarazzante.
 
La vendetta di Conte e Vidal
 
A rendere la serata ancora più amara ci ha pensato l’ex beniamino dei tifosi juventini Arturo Vidal che proprio contro la Juventus ha disputato la sua migliore prestazione con la maglia dell’Inter realizzando inoltre il suo primo gol in campionato che ha spianato la strada per la prima vittoria di Antonio Conte contro la sua ex squadra da quando fa l’allenatore.
Una serata assolutamente da dimenticare per i colori bianconeri, su tutti i fronti.
A completare la giornata no, anche l’arrivo a Milano di Mario Mandzukic, altro beniamino dei tifosi campioni d’Italia da 9 anni consecutivi, pronto a firmare per il Milan di Ibrahimovic. 
Un altro colpo al cuore in una domenica da rimuovere in fretta.
La classifica adesso torna a far paura per la Juventus ma non c’è nemmeno il tempo per mettersi le mani nei capelli che mercoledì si disputa la finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli.
Partita che alla luce della partenza negativa in campionato può rivelarsi pesante come un macigno per il futuro di Pirlo. 
Un’eventuale sconfitta anche contro la squadra di Gattuso sicuramente lo farebbe accerchiare dalle critiche, ponendolo sul podio dei colpevoli, forse anche sul gradino più alto.
@stefanodiscreti