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Si può fare
 
Poteva andare sicuramente meglio.
Pescare l’Atletico Madrid del “Cholo” Simeone nel gruppo non è proprio la cosa migliore che può capitare ad un sorteggio di Champions League.
La squadra della neo stellina portoghese Joao Felix è una delle più scomode in assoluto da affrontare in Europa. Da sempre.
Ne sanno bene qualcosa anche alla Juventus visto che l’ultima doppia sfida, agli ottavi di finale della scorsa competizione, ha visto i bianconeri ad un passo dall’eliminazione salvati solo da uno strepitoso Cristiano Ronaldo.
Stavolta però non sarà una sfida da dentro o fuori ma ci si giocherà sicuramente il primo posto nel girone con un occhio (anche due) però alle altre squadre del girone, Lokomotiv Mosca e soprattutto Bayer Leverkusen.
Le squadre russe sono sempre pericolose quando affrontate nel prima fase eliminatoria perché nel pieno della propria competizione nazionale e spesso inoltre da sfidare in trasferta su campi gelati ai limiti della praticabilità.
Il Bayer Leverkusen invece, anche se non è più la corazzata degli anni passati, è pur sempre una squadra tedesca da rispettare e con in squadra il giovanissimo Havertz di cui si parla un gran bene.
Quindi, visto che l’inizio della Vecchia Signora sarà subito in salita con la trasferta al Wanda Metropolitano di Madrid, importante sarà partire bene.
 
Chi fuori dalla lista Champions?
 
Visto il ritardo, infatti, dei tempi di marcia nella tabella della “rivoluzione” Sarriana per i motivi che ci siamo già detti nelle rubriche passate (malattia del mister e difficoltà a piazzare gli esuberi in questa sessione di campagna acquisti) forse sarebbe stato meglio affrontare l’Atletico Madrid più in là.
Di certo però quando hai CR7 in squadra (l’uomo Champions per eccellenza) e quando arrivare ad Istanbul è un obiettivo dichiarato da parte della società non puoi preoccuparti di Lokomotiv Mosca, Bayer Leverkusen ma anche Atletico Madrid.
Se punti a vincere la “maledetta” (o comunque arrivare sino in fondo) non devi avere paura di nessuno ancor di più adesso che si è abbandonata la vecchia idea di calcio all’italiana di rimessa e contenimento per passare ad una mentalità europea offensiva che punta ad imporre sempre e comunque il proprio gioco agli avversari.
Il vero fastidio/problema di questa prima fase sarà dover lasciare fuori dalla lista Champions troppi giocatori, alcuni dei quali in questi anni sono stati fondamentali per i successi ottenuti dai bianconeri; purtroppo però non ci sono alternative perché la dirigenza non è riuscita ancora (mancano ormai solo 5 giorni…) a piazzare gli esuberi.
Farebbe davvero strano vedere un Mandzukic, un Matuidi o addirittura un Ramsey fuori dalla lista ma il regolamento Uefa, in tal senso, non fa sconti a nessuno.
E’ andata sicuramente peggio all’Inter con Barcellona e Borussia Dortmund da affrontare mentre l’Atalanta che partiva dalla quarta fascia, tolti i marziani del City di Guardiola, ha un girone in cui può addirittura sognare gli ottavi, obiettivo che non dovrebbe sfuggire al Napoli che ritrova nuovamente il Liverpool campione d’Europa come nella scorsa competizione ma stavolta senza il PSG nel girone.
In chiusura di articolo, un pensiero commosso per Luis Enrique.
La tragedia che l’ha colpito, la scomparsa della figlia Xana di soli 9 anni, ci toglie il respiro e le parole e sarebbe bello che, almeno per una volta, nei commenti di questa rubrica non vi fossero offese o provocazioni reciproche tra tifosi di fede avversa.
Riposa in pace piccola stellina, vola in alto libera.
@stefanodiscreti