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Troppa Juve per questa Roma. Un’altra grande prova di forza della Juventus in Coppa Italia. Dopo la vittoria assolutamente prevedibile contro le riserve dell’Udinese della settimana passata, contro la Roma, almeno in partenza, ci si aspettava un impegno più duro per la formazione bianconera. Invece la squadra juventina ha dominato la sfida, archiviando il discorso qualificazione in pratica già nel corso del primo tempo. L’ennesima rasoiata in stagione di un sempre più implacabile Cristiano Ronaldo, al suo primo gol nella competizione, ha sbloccato la partita e da quel momento non c’è stato più equilibrio in campo. Il raddoppio di Bentancur, ancora una volta tra i migliori in campo, arrivato al termine di un’azione di sfondamento del centrocampista uruguaiano ha indirizzato il risultato finale. In chiusura di primo tempo poi la mazzata decisiva per la squadra di Fonseca con il gol in mischia di Bonucci, in posizione nettamente regolare, ad archiviare definitivamente la partita. Un tre a zero al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco che non ha ammesso replica.
 
L’orgoglio giallorosso non basta - Un sussulto di orgoglio della squadra giallorossa nel secondo tempo, successivo alla rete della bandiera ottenuta grazie allo sfortunato autogol di Buffon per la carambola del pallone di rimbalzo dalla traversa colpita da Under, ha solamente modificato il punteggio finale ma non la sostanza dell’incontro.
Un palo di Kalinic prima e una traversa di Higuain dopo hanno reso la seconda parte di gara comunque interessante anche se il discorso qualificazione non è mai tornato davvero in gioco. Per un attimo solo la squadra di Sarri è sembrata aver staccato la spina troppo in fretta rischiando addirittura di far rientrare la Roma in gara (chissà come sarebbe cambiata la partita se Buffon non avesse fatto una grande parata su Florenzi). Un calo di tensione comprensibile però, con la testa già al posticipo di Napoli di domenica prossima, dopo un primo tempo dominato in lungo e largo.
Poi, dopo lo spavento, la squadra di Sarri è tornata assoluta padrona del campo, sfiorando il quarto gol con Higuain e gestendo la sfida senza ulteriori grandi patemi fino alla fine. Da ricordare solamente un’altra parata spettacolare di Buffon su Kolarov a partita però praticamente finita. La Juve continua il percorso di crescita sfruttando al meglio le risorse della rosa. Peccato solamente per l’infortunio subito da Danilo che va a colpire un settore, quello degli esterni difensivi, già in deficit. Nessuna squadra in Italia però si può permettere così tante alternative ed è giusto quindi provare a vincere tutto, non mollando alcun obiettivo. Con un Cristiano Ronaldo così d’altronde è tutto più facile!