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Di Maria show
 
Partiamo dall’inizio, dal posticipo della prima giornata.
La Juventus comincia il campionato 2022/2023 di Serie A nel migliore dei modi battendo il Sassuolo per 3 reti a 0.
Punteggio forse troppo severo nei confronti della squadra allenata da Dionisi per quanto visto nel corso dei novanta minuti ma la formazione di Allegri ha dato una bella dimostrazione di forza rispondendo subito alle altre avversarie per il titolo, tutte vittoriose alla prima giornata come praticamente mai successo in passato con zero sorprese e nessun pareggio.
Decisivo lo show di Di Maria, giocatore di altro livello rispetto agli standard del torneo italiano.
Goal, assist e giocate super del “Fideo” che hanno deliziato gli occhi dei tifosi bianconeri tornati finalmente a tifare in massa allo Stadium le prestazioni dei propri beniamini.
 
Cooling break decisivo
 
Determinante per le sorti dell’incontro il primo cooling break dove Allegri ha apportato in corsa le giuste modifiche tattiche necessarie per ridimensionare il Sassuolo che, tra qualche fischio affrettato ed ingeneroso dello Stadium, stava prendendo troppo campo.
Subito dopo il primo “Time out” è arrivato invece il goal di Di Maria che ha cambiato totalmente l’andamento della sfida.
Il secondo goal, arrivato su calcio di rigore di Vlahovic in chiusura di primo tempo, ha messo un’ipoteca quasi definitiva sull’esito della sfida.
Nella ripresa il Sassuolo poi si è praticamente fatto del male da solo regalando il terzo goal ai bianconeri con una gestione scellerata della ripartenza dal basso sfruttata immediatamente da Di Maria con un assist al bacio per Vlahovic (doppietta) che chiedeva solo di essere spinto in rete.
Bene Bremer all’esordio con Alex Sandro tornato finalmente ed inaspettatamente ai suoi livelli migliori. Nella ripresa poi, a risultato acquisito, buono anche il primo impatto con la maglia bianconera di Kostic. Tutte indicazioni davvero positive in casa Juve.

Di Maria shock
A rovinare la serata di festa juventina però ci hanno pensato, come purtroppo troppo spesso capita alla Vecchia Signora negli ultimi tempi, gli infortuni.
Di Maria, Zakaria e McKennie hanno terminato la partita con vari acciacchi.
In particolare, ovviamente, quello che più di tutti devasta l’entusiasmo in casa bianconera è sicuramente lo stop di Di Maria, almeno 10 giorni fermo ai box prima di esser valutato nuovamente dallo staff sanitario juventino.
Continua quindi il numero impressionante di infortuni in casa Juventus. In questi casi si può parlare solo di sfortuna?
Nemmeno il tempo di godere delle giocate del “Fideo” che è già tempo di rimpiangerlo, praticamente come già successo per il ritorno di Pogba ad inizio estate.
 
Mercato ora da completare in fretta

L’infortunio di Di Maria cambia nuovamente i piani del mercato della Vecchia Signora perché mentre la netta vittoria ottenuta contro il Sassuolo aveva rispedito al mittente le pressioni esterne generate dai risultati delle avversarie e consentiva alla dirigenza bianconera di concentrarsi al meglio (con calma) su quegli obiettivi di mercato necessari per completare l’organico della squadra, l’infortunio del “Fideo” crea un vero e proprio stato di emergenza in attacco.
Tra una settimana il prossimo impegno per i bianconeri, a Genova contro la Sampdoria; la Juventus rischia di presentarsi a Marassi con il solo Kean (tra l’altro sempre possibile partente) alternativa a Vlahovic, costretta ad accelerare l’inserimento di Kostic per mancanza di soluzioni differenti offensive e con la tentazione di puntare sul giovane Soulè per fare fronte all’emergenza.
Nemmeno il tempo di godersi l’esordio che per Allegri è già tempo di esami.
@stefanodiscreti