Ci sono stadi sontuosi, maestosi che mettono i brividi da qualunque punto li guardi. Ci cono stadi compatti, caldi, di quelli che ti caricano con il calore dell'atmosfera che si sviluppa ogni volta che si riempiono. E poi c'è Wembley. "Wembley è la cattedrale del calcio. È la capitale del calcio. È il cuore del calcio", per citare un certo Pelé. È un'icona, come l'ha definita la stessa Juventus sul proprio sito ufficiale, nella quale la squadra di Allegri avrà il privilegio di poter tentare l'ennesima impresa, qualificandosi dopo il 2-2 all'andata contro il Tottenham. Privilegio che non sarà per molti, dato che gli Spurs da fine agosto torneranno a White Hart Lane, la loro casa, al momento in fase di ristrutturazione. Poi probabilmente, Chelsea permettendo (anche i Blues potrebbero trasferirsi in attesa del nuovo Stamford Bridge), Wembley tornerà la casa delle grandi finali e delle occasioni importanti, come da concezione iniziale al momento della costruzione del vecchio impianto nel 1923 per volere di Re Giorgio V. Il vecchio stadio è stato demolito nel 2003 per poi essere ricostruito nello stesso punto nel 2007. Nuova struttura, dallo stile vittoriano dominato dalle celebri torri si è passati a un concetto più moderno con l'arco d'acciaio sulla North Stand a fare da simbolo, ma il totale non cambia: ogni evento che si disputi nella "cattedrale" ha un sapore magico. 

Nello sport così come nella musica, dato che il Wembley Stadium ha regalato eventi live storici rimasti nella memoria di tutti. Il primo in assoluto è datato 1972 e fu uno straordinario festival del rock and roll, il The London Rock and Roll Show con Bo Diddley, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry e tanti altri. Nel 1974 fu la volta dei Pink Floyd, che suonarono per intero il capolavoro The Dark Side Of The Moon, con l'aggiunta di un'ancora inedita Shine On You Crazy Diamond in apertura ed Echoes in chiusura. I Rolling Stones si sono esibiti a Wembley in ben 12 occasioni. 

Ma sono stati gli anni '80 a regalare autentiche perle musicali allo stadio di Wembley. A partire dal più leggendario di tutti: pensi a uno show a Wembley e non può non venirti in mente Freddie Mercury che mette i brividi con una superlativa Bohemian Rapsody al piano. L'abbiamo visto tutti almeno una volta. Per la verità, il concerto dei Queen nel 1986 rappresenta per intero la perfezione in quanto a live: altamente scenografico, a partire dall'arrivo della band in elicottero, musicalmente di alto livello con pochissime sbavature da parte di tutti ed estremamente emozionante con la voce di Freddie all'apice. Tanto che lo stesso chitarrista Brian May affermerà: "I concerti di Wembley nel 1986 sono stati il culmine per noi. Con Freddie avevamo sviluppato questo modo fenomenale di rapportarci col pubblico dello stadio. Nessuno di noi si rese conto che sarebbe stata quasi l'ultima volta che avremmo suonato insieme". Lo stadio londinese è la casa del compianto frontman, tanto che il 20 aprile 1992 gli dedicò un concerto tributo, al quale parteciparono, tra gli altri, Bowie, Elton John, George Michael, Liza Minelli, Axl Rose e addirittura il nostro Zucchero. Oltre ai Queen, Wembley negli anni '80 fece da scenario al Joshua Tree Tour degli U2 nel 1987, al Glass Spider Tour di David Bowie nel 1988, a cinque concerti del Boss Bruce Springsteen tra l'85 e l'89 e soprattutto al filotto da Guinnes dei Primati di Michael Jackson, che con il suo Bad World Tour fece nel 1988 registrare ben 504.000 spettatori in 7 date, tutte sold out. 

Gli anni '90 e i primi duemila saranno invece ricordati soprattutto per lo Use Your Illusion Tour dei Guns N' Roses, nel giugno del 1992. Axl, Slash e compagni portarono sul palco londinese tutta la loro anarchica energia, scatenando il pubblico con pezzi come Welcome To The Jungle e Sweet Child O' Mine o emozionandolo con Don't Cry e la celebre cover di Bob Dylan, Knockin On Heaven's Door. In quel periodo si disputò a Wembley anche il derby del brit rock. Se ai Blur però fu concessa solo la Wembley Arena, nel 1999, gli Oasis si presero tutto lo stadio per ben due date di fila, il 21 e 22 luglio 2000, e furono anche l'ultima band inglese a esibirsi al vecchio Wembley (gli ultimi in assoluto furono i Bon Jovi, che aprirono il concerto con London Calling dei Clash). 

Il nuovo Wembley, invece, ha aperto i battenti alla musica il 9 e 10 giugno 2007 con George Michael, mentre nel calcio li aveva aperti il 24 marzo dello stesso anno con un'amichevole tra l'Under 21 inglese e gli azzurrini, finita 3-3 con una tripletta di Pazzini. La prima band a esibirsi sono stati invece i Muse il 16 e 17 giugno 2007, con il loro Black Holes And Revelations Tour. Dal 2007 a oggi si sono poi esibiti, tra gli altri, Foo Fighters, Green Day, AC/DC, Robbie Williams, Coldplay, Ed Sheeran, Madonna, Adele, Take That e ancora Oasis, Springsteen e U2. Per la prossima estate sono già previste, a giugno, quattro date per Ed Sheeran (dal 14 al 17) e Taylor Swift (22 e 23). Prima però sarà il momento della Juventus, con Dybala, Higuain e soci che cercheranno di suonare gli assoli decisivi perché il percorso verso la Champions League bianconera non si arresti. 

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