La Juventus si gode il talento di Mohamed Ahamada. Al debutto dell'Under 17 bianconera, si è esibito in un coast to coast da applausi contro il Carpi. Giocava nell'Istres, club non professionistico francese e sembrava destinato al Chelsea. Invece, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, la Juventus ha piazzato la zampata assicurandosi uno dei calciatori più interessanti della sua annata (2002).

Ahamada era finito sul taccuino dei Blues a 13 anni: fece un provino, ma poi restò in Provenza, più vicino a casa (Naouirou è nato a Marsiglia), parcheggiato all’Istres. La Juventus lo ha seguito a lungo tramite lo scouting e alla fine l’ha spuntata su Chelsea e pure PSG

A Torino ha sorpreso anche per la rapidità di adattamento: è arrivato ad agosto, ma ha già preso dimestichezza con lingua e compagni. La Juventus ha preferito fare le cose per gradi, inserendolo nell’Under 17 piuttosto che mandarlo subito in Primavera, rischiando di bruciarlo. 

In Francia gioca nell’Under 16 e viene spesso paragonato a Yaya Touré: 16 anni, magro, alto e longilineo, più mezzala che centrocampista centrale, tecnico e anche molto intelligente tatticamente. Chi lo ha visto muoversi in mezzo al campo preferisce però avvicinarlo a un altro connazionale che alla Juventus ha lasciato il segno, Paul Pogba. "E’ molto bravo, ma va lasciato crescere con calma", è il messaggio che arriva da Vinovo.