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La notte della verità per la Juventus di Massimiliano Allegri è finita nel modo più crudele possibile: la squadra bianconera, a un punto dall'ottavo scudetto di fila, questa sera perde 2-1 contro l'Ajax di Erik ten Hag alle 21 presso la cornice dell'Allianz Stadium di Torino dopo l'1-1 della settimana scorsa ad Amsterdam, nel match valido per il ritorno dei quarti di finale di Champions League, ed è eliminata dalla Champions League. L'Ajax incontrerà in semifinale la vincente di Manchester City-Tottenham (andata 0-1): ai bianconeri bastava vincere o pareggiare per 0-0, ma cedono di schianto dopo la rete di Ronaldo (sei in Champions) a causa delle reti di van de Beek e de Ligt, obiettivo di mercato proprio dei bianconeri. La sfida decisiva per la stagione della Juve, che voleva fortemente tornare in semifinale due stagioni dopo l'ultima volta, termina nel modo peggiore: l'Ajax compie un'altra impresa, visto che negli ottavi aveva eliminato il Real Madrid vincendo per 4-1 al Santiago Bernabeu dopo il ko patito in casa all'andata. Allegri ha la scusante della mancanza di due punti fermi della squadra come il difensore Giorgio Chiellini e l'attaccante Mario Mandzukic, entrambi infortunati. La Juventus non aveva perso nessuna delle ultime 10 sfide contro l’Ajax in tutte le competizioni, nessuna squadra aveva una striscia di imbattibilità più lunga in competizioni europee contro un’altra avversaria (alla pari del Bayern Monaco contro il Benfica). Dopo una serie di sette sconfitte in otto trasferte contro squadre italiane (1N), l’Ajax è rimasta imbattuta nelle ultime cinque (3V, 2N).

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