Notte epica all'Allianz Stadium. Ronaldo fenomeno, Allegri fuoriclasse Queste le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Atletico Madrid 3-0 (0-2)
Juventus
 
SZCZESNY 6: gioca tutta un'altra partita. E non è semplice restare sulla corda quando si gioca solo dall'altra parte del campo, sapendo di non poter sbagliare nulla.
EMRE CAN 7,5: è il jolly che permette ad Allegri di passare con disinvolutra da un sistema all'altro, ora terzo centrale, ora uomo chiamato ad alzare la pressione a tutto campo. Il meglio si vedrà l'anno prossimo, la condizione che migliora sta già fornendo un grande Emre Can
BONUCCI 7: in una difesa a tre, seppur mascherata o spuria, rende molto di più. Però si perde Morata in chiusura di primo tempo, per sua fortuna l'ex compagno di squadra lo grazia e lui può tornare a comandare senza altre sbavature
CHIELLINI 8: un primo tempo totale, in totale trance agonistica accompagna ogni azione da un'area all'altra. Lancia Kean in porta, poteva essere la giocata della qualificazione.
CANCELO 7: timido per i primi quarantacinque minuti, poi trova un cross perfetto per l'ennesimo capolavoro di Ronaldo che gli cambia la serata. Da lì in avanti mette il turbo
BERNARDESCHI 8: sulla carta mezz'ala destra, sul campo è libero di impostare dove ritiene più giusto, che meraviglia la falcata conclusa con l'assist per Ronaldo in occasione dell'1-0. E da esterno a tutto campo trova una giocata che vale una stagione intera.
PJANIC 6,5: la responsabilità di far uscire la Juve dal guscio se la prende Bernardeschi, tocca meno palloni del solito e alcuni li sbaglia pericolosamente
MATUIDI 7: prezioso, anzi provvidenziale, nel coprire il fianco a un Pjanic un po' troppo leggerino
SPINAZZOLA 7,5: spensieratezza e voglia, questo era quello che voleva Allegri. E lui ci mette tutto questo soprattutto in avvio, è proprio Spinazzola a suonare la carica con tre giocate importanti nei primissimi minuti. Finché ne ha, un fattore importante (22' s.t. DYBALA 6: si mette al servizio della squadra, in panchina e in campo)
MANDZUKIC 6: sgomita e fa la guerra, ma tra Gimenez e Godin la vede poco. Però se Ronaldo fa il Ronaldo è anche perché il croato si preoccupa di tutto il lavoro sporco (35' s.t. KEAN 6.5: pronti via e ha la palla del passaggio del turno, esce di un pelo)
RONALDO 9: va dove vuole, dove si sente. Come dovrebbe sempre essere. Una notte da CR7 anche in Champions, era ora. Una notte da fuoriclasse assoluto, quello che è.

All. ALLEGRI 9: eccola “l'allegrata”, Emre Can terzo centrale, Bernardeschie e Matuidi più mezze punte che mezze ali, Ronaldo libero di andare dove vuole, Spinazzola senza freni sulla sinistra contro Arias. Mezz'ora perfetta in un primo tempo di altissimo livello, poi continua a controllare il campo alzando e abbassando il ritmo. Anche i cambi sono tutti votati al coraggio. Capolavoro vero.

Atletico Madrid
OBLAK 6
: tiene in vita i suoi nel primo tempo anche se non può nulla sul colpo di testa di Ronaldo. Per una questione di centimetri non gli riesce il miracolo sul 2-0, alla fine si deve arrendere
ARIAS 4.5: gli serve un bel po' di tempo per prendere le misure su Spinazzola (32' s.t. VITOLO s.v.)
GIMENEZ 5: sovrasta Mandzukic, si fa sovrastare da Ronaldo, rispetto all'andata anche per lui è molto più dura
GODIN 5.5: è l'anima dell'Atletico, un po' come Chiellini è colonna e termometro della squadra, non molla mai anche quando va in difficoltà
JUANFRAN 4: dopo un'andata da eroe si sognerà per diverse notti la marcatura fallita su Ronaldo per l'1-0
KOKE 5.5: patisce in fase di non possesso, pennella per Morata un pallone che poteva chiudere i giochi nel recupero del primo tempo
SAUL 5: le sovrapposizioni interne, continue, di Matuidi e Chiellini lo mandano spesso fuori giri
RODRI 6: mette ordine, almeno ci prova, giocatore di rara intelligenza
LEMAR 4.5: in una partita così di sacrificio non riesce mai ad alzare la testa (11' s.t. CORREA 5: porta brio e coraggio in fase di ripartenza, ma commette il fallo da rigore su Bernardeschi che chiude la partita)
GRIEZMANN 5: si schiaccia come tutti, non ha spazio e tempi per accendersi
MORATA 4: sprecone, non innesca il contropiede dell'Atletico e si divora un gol colossale in chiusura di primo tempo

All. SIMEONE 4: il suo Atletico è stranamente impaurito e in balia della Juve, nemmeno nell'intervallo riesce a scuotere la sua squadra. I famosi attributi sono rimasti a Madrid.