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Alla vigilia del match con l'Atletico Madrid in Champions League, in conferenza stampa dal Vicente Calderon parla Gianluigi Buffon, capitano della Juventus

SU GODIN, L'ULTIMO AD AVERGLI FATTO GOL (AI MONDIALI) - "Per quanto riguarda il gol di Godin, mi fa piacere dire che è l'ultimo gol che ho preso. Perché è passato un po' di tempo e ho potuto fare molte parate da allora". 

L'OBIETTIVO DELLA JUVE IN CHAMPIONS - "Vorremmo riprendere il discorso Champions da dove l'avevamo lasciato due anni, cioè al quarto di finale contro il Bayern Monaco. Per noi è importante raggiungere almeno quel tipo di obiettivo, che poi dipende anche dalla fortuna dei sorteggi, poi vedremo…". 

SU POGBA - "Pogba è un ragazzo di un talento di primissimo livello, un giocatore che se mantiene questo tipo di attenzione e di testa e di voglia di divertirsi in modo serio, può diventare fra i primi due o tre giocatori più forti della storia della Francia".
SU MORATA - "È appena arrivato e anche appena superato un problema fisico dopo un infortunio importante a inizio ritiro. Con grande umiltà e abnegazione si è messo a disposizione e cerca di apprendere al meglio le disposizioni tattiche e le idee dell'allenatore. Del suo talento non parlo neanche, perché uno che alla sua età ha già giocato nel Real ed è stato acquistato dalla Juventus non può non essere un fuoriclasse".

SU LLORENTE - "Llorente lo vorrei sempre avere nella mia squadra, perché torna sempre utile. E' un ragazzo che viene sempre apprezzato dal gruppo per i suoi modi di fare. Mi sarebbe piaciuto vederlo al Mondiale, perché è uno di quelli che meritava la convocazione, però è anche vero che la Spagna ha talmente tanta qualità che ci può stare che uno come Fernando non venga convocato". 

SULL'ATLETICO E IL MATCH DI DOMANI - "Se mi hanno sorpreso le vittorie dell'Atletico? Poteva sorprendermi fino a 4-5 anni fa, adesso non più. In questi anni ha vinto l'Europa League due volte e la Liga. E' una squadra consapevole di essere forte e di avere una caratura internazionale. Se lo 0-0 sarebbe un buon risultato? Se dovessimo giocare una partita ottima e gagliarda, che quando c'è da soffrire e difendersi lo fa bene e quando c'è da proporre lo fa con convinzione non sarebbe un risultato disonorevole. Dipende come arriva: se lo 0-0 arriva dopo una dimostrazione di forza sarebbe un buon risultato".