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In casa Juventus continua a tenere banco il caso di Cristiano Ronaldo. Il fenomeno portoghese prenderà una decisione definitiva sul proprio futuro nel giro di un mese.  Se davvero Cr7 vorrà andare via, il club del presidente Andrea Agnelli non creerebbe problemi. L'ipotesi di un addio un anno prima della naturale scadenza è lo scenario più concreto, Cristiano Ronaldo  è rimasto molto deluso dall'eliminazione in Champions League con il Porto e si sta convincendo che ormai il suo ciclo in bianconero può considerarsi concluso.  Il desiderio è quello di tornare al Real Madrid, l'apertura mediatica di Zinedine Zidane è precisa una manifestazione d'intenti. 

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VERSO IL RITORNO - Cristiano al Real Madrid, andata e ritorno. Jorge Mendes ci sta lavorando segretamente da mesi, ne ha già parlato con Florentino Perez e i suoi collaboratori. D'altronde sono molti i segnali da tenere in considerazione, unendo i puntini si arriva una possibilità concreta, quella del ritorno in blanco. i senatori del Real lo aspettano a braccia aperte, i tifosi anche. Ma ci sono alcuni ostacoli che vanno superati: fonti spagnole raccontano che Cr7 per tornare al Madrid dovrebbe ridursi l'ingaggio da 30 milioni a 24/25. Senza dimenticare anche l'aspetto relativo ai diritti d'immagine: Ronaldo dovrebbe studiare un modo per rientrare in Spagna senza perdere i vantaggi acquisti dalla fiscalità italiana. 

I PENSIERI DELLA JUVENTUS - Ieri Pavel Nedved, in una intervista concessa a Dazn, ha dispensato certezze sulla permanenza in bianconero di Cristiano Ronaldo.  Un normale tentativo di abbassare il livello di attenzione su un caso che potrebbe influenzare il già delicato finale di stagione della Juventus. Che ha concesso totale libertà di scelta al suo giocatore più rappresentativo: per evitare di mettere a bilancio una minusvalenza, Cristiano Ronaldo dovrebbe essere ceduto almeno a 30 milioni di euro. Interrompendo il rapporto con un anno di anticipo ci sarebbe un risparmio di circa 60 milioni di euro sull'ingaggio, una cifra considerevole che permetterebbe a Fabio Paratici di avere liquidità per il mercato in entrata e di alleggerire un bilancio già difficile per gli effetti anche economici del Covid. Il Real continua a parlare con Jorge Mendes e studia la fattibilità dell'operazione, il Psg valuta ma in questo momento sarebbe intenzionato a fare un investimento importante su un campione decisamente più giovane  come  Erling Haaland.