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Il Manchester City continua a considerarlo incedibile, anche perchè Aleksandar Kolarov (27) resta ad oggi l'unica alternativa a Gael Clichy nel ruolo di esterno sinistro. Il nuovo allenatore Manuel Pellegrini lo sta impiegando con continuità nelle prime uscite stagionali, ma il mancino serbo vuole la Juventus e spinge per una cessione immediata.

L'ex laziale, più di Zuniga, convince per la capacità di sfornare assist in quantità (caratteristica che si sposerebbe a meraviglia con un centravanti come Llorente) e per la sua abilità nelle conclusioni dalla distanza e sui calci da fermo. Senza dimenticare che è tutto da vedere se l'ottimismo che traspare dall'incontro che ci sarà domani tra la dirigenza bianconera e il patron napoletano De Laurentiis sarà supportato dai fatti. In questo momento, il presidente azzurro non ha fretta di vendere e i rapporti tutt'altro che idilliaci con la Juventus possono rappresentare un serio ostacolo alla trattativa. Conte vuole in tempi brevi un esterno mancini per definire la sua rosa e i tentennamenti di De Laurentiis possono dare il via libera per lanciare un nuovo assalto per Kolarov.

Marotta, nell'ambito dell'operazione che ha portato Tevez a Torino, ha provato inserire Kolarov proponendo il prestito oneroso (2-3 milioni) con diritto di riscatto, ma al momento i Citizens non ci sentono e sparano alto. La trattativa prosegue sottotraccia, perchè la volontà del calciatore è chiara nonostante il contratto gli scada nel 2015 e, a fronte delle cessioni che il club bianconero definirà nelle prossime settimane, non è escluso che il serbo torni a essere un obiettivo prioritario, più di Zuniga.